lunedì 23 febbraio 2015

The book on punk

People have asked me, "What makes a punk?" About five years after we'd retired, I was driving in Los Angeles, and somebody called out to me, "Hey, you're driving a Cadillac. How's that? How are you a punk if you're driving a Cadillac?" I said, "What the fuck are you talking about? I wrote the book on punk. I decide what's punk. If I'm driving a Cadillac, it's punk."



[Johnny Ramone, Commando: the autobiography of Johnny Ramone, New York, Abrams 2012, pp. 134-135]

lunedì 16 febbraio 2015

venerdì 13 febbraio 2015

L'attrazione più ricercata

"Mi par di capire che le impiccagioni vi interessano", disse l'uomo seguendo il mio sguardo.
Annuii, senza sbilanciarmi troppo.
"Non siete il solo", proseguì l'uomo. "Dovreste vedere cosa succede il giorno dell'impiccagione. C'è più gente, qui, che mosche intorno ai cadaveri dopo un paio di giorni. Ma perché? Ve lo siete mai chiesto? Cosa c'è di così allettante da far uscire di casa la gente per essere testimone della disgrazia di qualcun altro? Sarà per vedere l'anima mentre sale in paradiso o scende all'inferno, sperando che sia vera la seconda ipotesi, perché cosa penserebbe la gente, se quelli che puniamo sulla terra finissero i loro giorni in paradiso? Per nessuna di queste ragioni, oserei dire. Per una molto più semplice. Si vuole vedere come gli uomini affrontano la morte mentre sono ancora vivi, si vuole poter disprezzare il debole che chiede pietà e ammirare il forte che va incontro alla morte a testa alta, indomito. O meglio ancora, che le va incontro con una risata. È questa, caro signore, l'attrazione più ricercata, la risata davanti alla morte."



[Björn Larsson, La vera storia del pirata Long John Silver, traduzione di Katia De Marco, Milano, Iperborea 1998, p.175]

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Postilla: Bellissimo libro. Peccato per tutte le "E'" al posto delle "È" (e sì che quella che ho letto io era la diciottesima edizione), una cosa che non ti aspetteresti da una casa editrice come Iperborea. E infatti, controllando in libreria ho notato che tutti i loro libri, fra quelli che abbiamo, riportano le "È" corrette; tutti tranne quelli di Larsson. Cara Iperborea, rimediamo?

lunedì 9 febbraio 2015

Caro signor giovanotto



Una ragazza mi ha fatto leggere questa interessante lettera risalente a ottant'anni fa. In realtà potrebbe essere stata scritta l'altro ieri, tanto sono attuali le espressioni, i regionalismi e gli errori grammaticali. Ho pensato di tradurla per i non siciliani orientali, ed ecco il risultato:

(In realtà questo è solo uno dei risultati possibili. Sarebbe interessante tradurre la lettera in tanti altri modi, ognuno con uno stile diverso, alla Queneau.)

(Purtroppo né io né la ragazza siamo riusciti a risalire alla fonte del documento.)

Lentini 7/3/1935

Caro signor giovanotto,

glielo dico per l'ultima volta: deve lasciarmi in pace; io non voglio essere importunata, perché già fidanzata di nascosto con un altro che al momento presta servizio come militare.
Lei non mi piace, mi fa perfino antipatia, quindi è inutile che si spenda in tante spiritosaggini.
Tutti questi frizzi e lazzi li tenga in serbo per qualche altra ragazza che dimostri di apprezzarli.
Se nonostante tutto continuerà a darmi fastidio sarò costretta a dirlo ai miei, i quali, glielo assicuro, le daranno il fatto suo e le insegneranno le buone maniere.

Addio.