mercoledì 1 luglio 2015

Se vuoi progredire

Se vuoi progredire, sopporta di apparire stolto e insensato per le cose esterne, non voler sembrare sapiente: e se sembri ad alcuni di essere qualcuno, diffida di te stesso. Sappi che non è facile conservare la tua scelta morale conforme a natura e insieme le cose esterne, e che, necessariamente, se ti preoccupi dell'una, trascuri le altre, e viceversa.



[Epitteto, Manuale, traduzione di Martino Menghi, Milano, BUR 2000, p. 45]

martedì 30 giugno 2015

Devo dire

E ultimamente devo dire che la gente mi dice delle cose che io stento a capire, o forse rinuncio a capire, frasi tipo "ieri è stato bello, hanno messo un po' di dancehall", io non lo so che cos'è la dancehall; oppure "mi sono stufato del reggaeton", io non lo so che cos'è il raggaeton; oppure "hai visto il flame che ha causato quella certa cosa?", io non lo so che cos'è un flame, anche se posso immaginarlo. E potrei andare avanti così per un po', e invece mi fermo qui, meglio.

domenica 28 giugno 2015

Una parola

Dovrebbero inventare una parola, pensavo prima, per quando fai partire un film, e poi salti da un punto all'altro alla ricerca di un dialogo per controllare che i sottotitoli siano sincronizzati, ma trovi solo le parti in cui i personaggi stanno zitti, si guardano, sospirano, dormono, qualunque cosa, ma mai che parlino.

sabato 27 giugno 2015

Da aggiungere alla lista di cose che trovo strano esistano ancora nel 2015

La carta igienica.
Le camere d'aria nelle ruote delle biciclette.
I pigiami.
I due baci sulle guance quando incontri qualcuno, o ti congedi da qualcuno che conosci.
I post-it.