martedì 7 aprile 2020

Cinguettio

Una cosa che ho notato è che non presto attenzione. In questi giorni di quarantena mi siedo spesso sullo scalino d'ingresso del basso e guardo la strada, e ogni tanto, se noto qualcosa di interessante, lo filmo per qualche secondo. Poi magari dopo qualche ora riguardo quei brevi filmati, e mi accorgo che in sottofondo si sentono molti uccelli cinguettare. Quel bellissimo, commovente cinguettio primaverile. E quando ascolto questo cinguettio in sottofondo penso: Ma come ho fatto a non notarlo in diretta, quando ero seduto qui fuori? Come ho fatto a "editare" una cosa così bella anziché godermela fino in fondo? Sono così immerso nella mia testa e nei miei pensieri? Allora oggi ho rimediato. Dopo pranzo mi sono seduto qui fuori con una tazza di orzo fumante e ho prestato attenzione soltanto a loro, agli uccellini, anziché alla mia testa. È stato bello.

lunedì 6 aprile 2020

I giga

A modo mio anch'io sto cercando di appiattire una curva. Mi restano 7 giga nel piano telefonico, e i nuovi 40 giga scattano il 19 aprile, quindi se non abbasso la mia media di consumi giornalieri rischio di restare per qualche giorno isolato dal mondo. Che poi mica l'ho capito come faccio a consumare 40 giga in meno di un mese, non guardo video su Youtube, e se li guardo lo faccio alla risoluzione minima (144 px), non guardo video porno, non scarico niente da internet, boh. Una volta un giga sembrava una cosa pazzesca, adesso si fa fuori in mezza giornata. Non che mi dispiaccia, come scrivevo qualche settimana fa, restare senza giga, ma se devo scegliere preferisco di no.

sabato 4 aprile 2020

Briga

Stamattina mi sono svegliato masticando la parola briga, quella parola che si usa in espressioni tipo "attaccare briga" o "prendersi la briga di", Chissà cosa significa di preciso la parola briga?, mi sono chiesto. Allora ho cercato un po' in giro, ma sembrerebbe che l'etimo non sia molto chiaro, in più sul sito della Treccani c'è scritto che anche il significato non è univoco. Briga può voler dire noia, fastidio, ma anche lite, molestia, a seconda dell'uso. Poi ho pensato anche, Chissà se il verbo sbrigarsi deriva da briga? E brigante? E brigadiere? E brigantino? Che bella parola briga, comunque.

venerdì 3 aprile 2020

Vapore 2

Poi ieri ho provato a cucinare al vapore anche i cappelletti della Barilla, quelli secchi, ma non ha funzionato, forse funziona solo con quelli freschi. Comunque mi piace molto l'istruzione su come differenziare il sacchetto dei cappelletti. Non c'è scritto che va nell'indifferenziata, ma che "non è ancora differenziabile", come a dire, Noi vorremmo, ma non è colpa nostra se questo materiale non si può ancora riciclare.

giovedì 2 aprile 2020

Vapore

E un'altra cosa che si lascerà dietro questa quarantena è la scoperta del vapore. Ho capito che posso cucinare quasi qualunque cosa al vapore. Faccio così, metto due dita d'acqua nella pentola della pasta, poi ci piazzo sopra lo scolapasta di metallo e dentro lo scolapasta la cosa che devo cucinare, poi copro il tutto con il coperchio e dopo un quarto d'ora è pronto. La parte migliore è che nell'acqua sottostante si raccolgono tutti i grassi e le tossine varie, mentre le vitamine e il sapore restano nella pietanza. Viva il vapore.