giovedì 17 gennaio 2019

Certi gorni

E certi giorni non è uno non ha niente da scrivere, è che magari si sveglia tardi e ha un sacco di cose da fare, e allora rimanda al giorno dopo, ecco tutto.

martedì 15 gennaio 2019

Tre miliardi

E l'altro giorno sempre dai miei guardavo un quiz alla televisione, il conduttore ha chiesto ai quattro concorrenti qual è un decimo di tre miliardi. E uno ha detto trecento, uno tremila, una addirittura trenta miliardi. E il conduttore poi ridendo ha detto "vediamo qual è la risposta esatta, perché anch'io non saprei che pesci pigliare… Ah, ecco: trecento milioni." E io intanto sentivo il nervoso salire, e un po' mi vergognavo di questo nervoso che saliva, perché vorrei essere una persona che davanti a uno spettacolo del genere resta calmo, magari mormora "basta togliere uno zero, no?", ma senza agitarsi, con pacatezza, e spesso ci riesco. Non sempre però, ecco. Ci sto lavorando, diciamo.

lunedì 14 gennaio 2019

La poesia ritrovata

Poi l'ho trovata la poesia su Superman, grazie a Marco Manicardi, che a suo tempo l'aveva pubblicata su Barabba. Eccola:

Ma Superman, no?
-- seguitemi! --
come fa a essere
così muscoloso
se è cresciuto in un pianeta
dove tutto per lui
pesa come una piuma?
Non dovrebbe invece
essere rachitico,
con la gabbia toracica
di un bambino,
le gambe secche,
le spalle curve?
A chi vogliono
prendere in giro?
Sperano crediamo
alla storia
che di notte
Superman ragazzo
scappava dalla sua stanza
per fare sollevamento pesi
con i treni parcheggiati
in stazione?

domenica 13 gennaio 2019

La poesia scomparsa

L'altro giorno a casa dei miei ho visto un po' di quel film recente con Batman contro Superman (come se Batman avesse qualche possibilità). E vedendo in una scena Superman a petto nudo, con tutti quei muscoli pompati bene in vista (e le braccia stranamente corte) mi è venuta in mente un poesia che ho scritto qualche anno fa. Solo che pensavo di averla pubblicata su questo sito, e invece non riesco a trovarla, strano. Parlava dell'impossibilità di Superman, secondo me, di avere muscoli così pompati, visto che per lui è tutto quanto leggerissimo sulla Terra. Chissà dov'è quella poesia.

venerdì 11 gennaio 2019

Convinto

E c'è un mio amico che da ragazzo, fino ai venticinque anni, fino a quando l'ho frequentato, perché poi le nostre strade si sono divise, abbiamo vissuto in parti diverse del mondo, c'era questo mio amico che era un anarchico convinto. E questo mio amico aveva un modo di essere anarchico che consisteva nel rimproverarmi e guardarmi storto e ridere di me ogni volta che io facevo o dicevo qualcosa di non anarchico. E per fare o dire qualcosa di non anarchico non ci voleva molto, per questo mio amico, basta fare o dire qualcosa di diverso da lui. E io, devo dire, ci restavo male quando questo mio amico mi rimproverava o rideva di me o mi faceva notare che una cosa che avevo fatto o detto era tutt'altro che anarchica. E a questa cosa ci ho pensato l'altro giorno, e allora ho pensato, Fammi vedere se su Facebook si trova questo mio amico anarchico convinto. E l'ho trovato su Facebook questo mio amico anarchico convinto. E tutte le foto di questo mio amico anarchico convinto avevano tutte a che fare con il Movimento Cinque Stelle, mi sembra di capire che questo amico mio sia un attivista del Movimento Cinque Stelle. E una cosa che mi sono chiesto quando ho notato tutto ciò è stato se i suoi compagni attivisti del Movimento Cinque Stelle lo sanno che lui un tempo era un anarchico convinto che criticava chi non era anarchico quanto lui. E ho pensato anche che cosa c'entrino i Cinque Stelle con l'Anarchia. Ho pensato di domandarlo al mio amico, ma poi non gli ho chiesto l'amicizia, mi sa che lo domando a qualcun altro.