venerdì 21 gennaio 2005

Roba da matti




Aspettando di cominciare a lavorare in questo posto qui, sto dormendo come mai in vita mia, parola. Una media di dodici-tredici ore per notte. Capite quindi che quando mia madre alle undici di stamattina mi ha svegliato per passarmi una telefonata, ero nelle ore centrali di sonno.
"Pronto" ho detto con la classica voce alla Ferruccio Amendola che mi viene da appena sveglio.
Dall'altra parte è un certo signor Costa. "Salve bla bla, mi scusi se bla bla, mi è capitato fra le mani il suo curriculum bla bla, e pensavo che lei potesse bla bla." Mi sta offrendo un lavoro.
A me interessa solo una cosa. "Qual è l'orario?" chiedo.
"Consideri bla bla, un albergo come il nostro bla bla..."
"Qual è l'orario?"
"La notte".
"Quante alla settimana?"
Lui riparte: "bé, in principio bla bla, pensavamo che lei, con la sua esperienza bla bla".
"Quan-te not-ti?" chiedo irritato.
"Alla settimana?" dice. Sussurra: "sei".
"Non se ne fa niente" dico e sto per chiudere.
"Aspetti! Da noi le notti sono notti per modo di dire. Alle undici si andrebbe a coricare su un letto a sua disposizione, con tanto di tv e aria condizionata. Oppure può navigare in internet, se preferisce".
Detto così non suona tanto male. Poi mi viene in mente una cosa. "Che fine ha fatto il portiere di notte che avete adesso?"
"Quello?" dice il sig. Costa. "Lo vogliamo licenziare".
"Come mai?"
"E' uno scansafatiche. Pensi che alle undici se ne va a letto a guardare la tv e a scroccare l'aria condizionata, oppure passa le ore davanti a internet. Roba da matti."

3 commenti:

  1. ciao man appena ho due minuti ti linko anch'io

    baci baci.


    Ang/speraben

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  2. Peyr pan vuotissimo, senza di te.

    R4

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