martedì 15 febbraio 2005

Una ricetta contro la solitudine

Mettete che una sera vi sentiate soli. Uno di quei lunedì in cui non c'è niente da fare, per esempio. Tipo che andate da una stanza all'altra di casa, poi tormentate il cane, leggete un po', ascoltate i primi trenta secondi di ogni canzone di un CD ecc. Ecco quello che dovete fare in casi del genere.
Prendete un bloc notes bello grande. E un penna, ovviamente. Andate al cinema. Inutile aggiungere: da soli. Andateci qualche minuto prima che inizi il film, basta che le luci siano ancora accese. Date un'occhiata agli spettatori. Individuate quello o quella che vi piacerebbe conoscere, quindi andate a sedervici vicino. Tirate fuori e aprite, in maniera plateale, il bloc notes, assicurandovi che il soggetto in questione noti il vostro gesto. Una volta catturata la sua attenzione, scrivete a caratteri cubitali sul notes il titolo del film che sta per cominciare. Il soggetto si incuriosirà ulteriormente. Annotate sotto il titolo il giorno, l'ora, il nome del regista del film, e degli attori bloccandovi di colpo. Mordicchiate, per qualche secondo e con aria meditabonda, il tappo della bic, quindi voltatevi distrattamente in direzione del soggetto e pronunciate le seguenti parole: "ciao, scusa se ti disturbo, sai per caso il nome dell'attrice protagonista del film?"
Se non siete sfigati, e avete scelto oculatamente il soggetto, questi vi saprà rispondere. Voi scrivete sotto sua dettatura e continuate così:
"Grazie. E' che devo scrivere la critica del film per un quotidiano (non dite quale. Se ve lo chiede, glissate), e stavo compilando la scheda introduttiva (ammesso che esista una cosa chiamata "scheda introduttiva alla critica di un film").
Il soggetto annuirà interessato. Voi non dategli tregua.
"Tu per esempio, a giudicare dal trailer e dagli altri lavori del regista, ti sei già fatta un'idea su questo film?" A questo punto il più è fatto. Vi siete fatto un altro amico, o un'altra amica, che si sdilinguerà su quale capolavoro fosse stato il film precedente del regista, sulla mancanza cronica di espressività dell'attore protagonista e su quanto sia sopravvalutata l'attrice protagonista. Voi scrivete tutto. Prendete per oro colato qualsiasi banalità esca da quella bocca. Probablimente il soggetto continuerà a esternare opinioni anche durante la proiezione del film, ma voi non vi irritate. Dopotutto non siete andati a vedere un film. Cercavate solo un po' di compagnia per riempire un altro inutile lunedì sera, no?

7 commenti:

  1. No, sono in casa. Fuori fa freddo.

    R4

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  2. non scordarti che c'e l'opzione spiderman 2.
    Ma può darsi che nei sogni riesca pure quello..magari con compasso che ti fa la recensione del film.

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  3. Oh sì, Compasso è una validissima alternativa.

    R4

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  4. That's a great story. Waiting for more. » »

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