venerdì 4 marzo 2005

Breve la vita da skater di Stefano A.

Ciao, sono sempre io. Volevo dirti che a tredici anni decisi che la differenza tra una persona fica e una non fica, stava nel fatto che la prima poggiava i piedi su una tavola dotata di ruote, la seconda no.
Andai in un negozio di skateboard e impallidii alla scoperta che i prezzi delle tavole erano approssimabili a quelli di un motorino Garelli. Quel pomeriggio telefonarono a casa i miei zii calabresi, mi chiesero come andava e io dissi male, a meno che non avessero avuto un lavoro da offrirmi. Ce l'avevano. Fu così che trascorsi l'estate del 1990 a raccogliere cipolle in Calabria. La sveglia era fissa alle cinque, per potere lavorare al fresco fino alle dieci circa, poi si riprendeva alle sei di sera. Quando a settemrbe tornai a casa avevo abbastanza denaro per comprare uno skate. Il negoziante pensò bene però di applicarci sopra un grip arancione fosforescente invece di quello nero d'ordinanza, facendomi diventare lo zimbello di piazza Leonardo Da Vinci, la piazza dove si radunavano gli skaters e che io presi a frequentare assiduamente. A fine settembre avevo già imparato tutti i tricks più comuni. A ottobre ero l'unico di p.za Da Vinci a saper fare il nose-ollie 360°, a saltare in corsa un ostacolo alto circa trenta centimetri, e soprattutto a usare la rampa nel modo corretto, cioé staccando le ruote dalla stessa per pochi ma fondamentali attimi di levitazione.

L'apice lo raggiusi un giorno che un ragazzo mai visto mi disse di essere venuto da Priolo solo per conoscermi. Il punto più basso invece lo toccai a novembre, quando capitarono in piazza certi miei compagni di classe. Ormai ero in prima liceo scientifico, e quella era tutta gente che associava uno skateboard a un bambino di dieci anni massimo. Sghignazzarono e mi diedero del poppante. Io, ancora in quella fase in cui cercavo l'approvazione dei miei coetanei, arrossii e andai a nascondere la tavola in garage. Da allora è ancora lì a ricoprirsi di polvere.

9 commenti:

  1. Che cosa è un nose-ollie?

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  2. E' un ollie fatto dalla parte anteriore (nose) della tavola.

    ^R4^

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  3. Ma allora eri uno sborooone!

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  4. ma cos'è un ollie?

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  5. E i mondiali del '90, quelli del mitico Totò, come hai fatto a vederli??

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  6. Ma allora fai le cose solo per moda? no perchè ti piace?.

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  7. Anonymous delle 11:45: spero di no.
    Anonymous delle 7:26: è quella "manovra" in seguito alla quale la tavola si stacca da terra.
    Anonymous delle 7:27: quando giocava la mia squadra preferita, cioé il Camerun, scioperavo.
    Anonymous delle 7:27 bis: non è che andare su uno skate fosse poi così di moda, nel 1990. Anzi.

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