mercoledì 4 maggio 2005

Un haiku al volo

Mi sono seduto e ho pensato: adesso scriverò la seconda poesia della mia vita. (La prima l'ho scritta che avevo dieci anni. Mi è valsa il primo posto - e una medaglia! - in un concorso indetto dalla scuola elementare. Per quello che mi ricordo, era la storia di una zecca che si perde nel bosco e che per tornare a casa si nasconde sotto la pelle di un contadino). Ma non avevo tempo. Sua Maestà richiedeva la mia presenza dal veterinario. Così ho optato per un haiku. L'ho scritto al volo su un foglietto.
Eccolo qui.


Yuk-yuk.

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