domenica 3 luglio 2005

64 ore

Mercoledì pomeriggio prendo il treno. Leggo L'Urlo e il Furore di Faulkner senza capirci niente, poi il controllore tira fuori le cuccette e io dormo come non mai. Giovedì mattina scendo dal treno a Reggio Emilia e piombo dritto dritto su una gomma mezza masticata. Vado a fare il biglietto per il ritorno, incontro Ivano e Beppe e Perla, poi Beddo e Borgo. Si sparano cazzate e si scattano fotografie tipo questa,

dove il sottoscritto sembra contare i peli nelle orecchie di Ivano. Poi tutti dal Sig. Nasi; io compro l'ultimo Nori: già finito, bello bello.

La sera andiamo al chiostro a leggere. Incontro altri ragazzi, tutti in qualche modo speciali. Mangiamo e parliamo di precariato, insegnamento, Thompson, uso della parola "vattelapesca" nel XXI secolo, fino a quando non è ora e a turno saliamo sul palco e leggiamo. Fra un lettore e l'altro suonano i Naftalanja. Alla fine ci si sbronza, poi tutti a dormire.

Venerdì sono di nuovo in treno. Niente cuccetta questa volta, ed è un bene, perché per niente al mondo mi sarei perso il traghetto Calabria-Sicilia alle quattro e mezzo del mattino. Infatti punto la sveglia e quando è ora esco dal vagone addormentato nella pancia della nave, e salgo sul ponte. E' fantastico, ci siamo solo io, un tizo che fuma una sigaretta, e un vento fortissimo. Vorrei avere a portata di mano un microfono per registrarlo, quel vento, ma poi mi ricordo che la mia fotocamera può registrare i suoni, e allora giro un breve filmato dove si vede la schiuma dello Stretto contro lo scafo della nave, e si sente questo FIUUUUUUH continuo, che fosse per me lo metterei qui ma non si può. Prima di tornare al treno vado in bagno, ma il tizio che fuma mi sorride e mi segue, mi segue fin dentro al bagno, e allora faccio dietro front e lascio perdere. Nel vagone, in mezzo al libro di Nori, trovo, chissà come ci è finito, il racconto di Beppe Fiore, Coccige, stampato in inchiostro rosso. Lo rileggo e mi piace un casino, mi piace proprio tanto. Niente male davvero, bravo Beppe. Bravo.

Sabato mattina sono di nuovo qui a sfrangiarmi.

Rock 'n Roll.

Ah, volevo pubblicare la foto di un verso scritto da un signore sul telo di un'impalcatura, sempre a Reggio, ma il programma apposito si è preso una vacanza.

20 commenti:

  1. già già. il rumore del vento quando soffia fortissimo... mi viene sempre voglia di allargare le braccia e... no. niente scena da titanic che non ho ancora mai visto e senza il quale vivo benissimo!!
    no no. mi viene voglia di allargare le braccia e urlare: Orori!!!!!!!
    in effetti l'ho anche fatto. divertente vedere le reazioni...

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  2. Orori, orori... In che film era?

    R4

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  3. Ero a Ferrara mentre tu andavi a Reggio Emilia. Ed ero a Bologna mentre tu eri a Reggio Emilia. E mentre tu tornavi da Reggio Emilia io ero a casa.

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  4. bentornato! l'ho letto anch'io Coccige, ma non riesco a ricordarmi dove... forse su pordenonelegge?

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  5. ah, e mi era piaciuto molto :o)

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  6. ti sei dimenticato di dire che al tavolino di un bar abbiamo stabilito qual è il sistema migliore per dire a una persona che si chiama come il tuo cane.

    (i)

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  7. E' vero! Mi sono dimenticato anche di mettere una di quelle poesie scritte sulle impalcature. Lo faccio subito.

    R4

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  8. Sembra che lo baci.

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  9. sono curioso di sentirti suonare. quando il cd è pronto fai un fischio! bentornato.

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  10. Mel, volendo puoi sentirmi cliccando su "il gruppo in cui suono e canto" in alto a destra. Anche senza scaricare. Ma è roba vecchia.

    R4

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  11. Uhm... occhio a non diventare famoso R4, o sai quello che ti aspetta.

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  12. ehi, sembri un ragazzo delle pubblicità di prada!
    ahahah

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  13. Tranquillo Ennio, i miei genitori hanno pensato bene di dotarmi di un talento sotto la media.

    R4

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  14. Thomas io sono quello con gli occhiali. Tutt'al più potrei fare la pubblicità dei fonzies.

    R4

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  15. ... film? non so. so che l'urlo Orori! era una cavolata nata da un gioco con un mio ex... non chiedermi quando o come, chi se lo ricorda?? dicevamo che era la dea della tempesta e che urlandone il nome qualcosa sarebbe successo. ero piiiiccola... non so perché ho in testa che appartiene alla mitologia nordica. orori dea della tempesta. ti risulta? a me no in realtà... della seria: come alimentare l'ignoranza.

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  16. no, non ho letto...cosa è successo???? I Nas??
    Sono stata fuori qualche giorno. Dimmi...
    Missy.

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  17. un amico siciliano decantava gli arancini che si mangiano sul traghetto.. io non li ho mai provati pur avendo lunghi trascorsi catanesi.

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  18. videogiochi Tutto da scaricare, in questa sezione vogliamo proporvi videogiochi se ti può interessare videogiochi o cerca quello che vuoi oltre videogiochi

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