martedì 8 novembre 2005

Come provocare la fuoriuscita di una goccia di liquido salino da uno dei propri fori lagrimali

Innanzitutto deve essere domenica. E devi essere solo in casa. Libera il divano da tutti quegli inutili cuscini decorativi, che servono solo a fare casino. Ora sdraiati sul divano. Chiudi gli occhi, da bravo. No, non pensare a quello che sta succedendo in Francia, e smettila di gongolarti con l'idea di andare a Parigi: non è il momento. La musica è fondamentale. Direi di cominciare con Everlong versione acustica. Tu intanto pensa alla cosa più umiliante che ti è capitata intorno ai sette anni. Andiamo, tutti abbiamo una cartuccia del genere nel nostro arsenale. Assaporala bene, quella umiliazione. Non tanto, giusto il tempo che finisca la canzone. E' finita? Bene. Non alzarti dal divano! Ricordati, hai settato prima il lettore del computer. Riappoggia la testa sul bracciolo. Questa che stai sentendo adesso è It's Cold Outside dei Queers. Lo so, ogni volta che il ritornello dice "There is nothing I can do to make you love me" chiudi gli occhi e ti viene quella cosa in gola, ma proprio per questo te la sto facendo sentire. Tranquillo, abbiamo quasi finito. Questa batteria digitale invece è l'intro di Krafty dei New Order. Esatto, non è molto triste ma fidati di me. Tu dovresti farmi il piacere di pensare a quella volta che tenevi per mano quella ragazza, dov'era, in Grecia, e stava tramontando il sole, e all'improvviso hai realizzato di sentirti talmente felice da desiderare di morire. Ti ricordi? Basta che fai di sì con la testa. Pensaci intensamente. Pensaci mentre parte il pianoforte di It's a Motherfucker degli Eels. Pensaci come non mai. Pensaci ancora. Un'ultima volta. Missione compiuta.

16 commenti:

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  2. ognuno ha la sua grecia.
    e se penso alla mia, di grecia, il liquido salino esce anche senza musica. in silenzio... missione compiuta

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  3. Io, non so se aggiungerci purtroppo, quando penso alla Grecia, mi viene in mente la più brutta vacanza della mia vita!

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  4. Ognuno ha la sua Grecia.
    E tutti hanno una loro "vacanza più brutta della mia vita".

    R4

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  5. Ho ottenuto lo stesso risultato con un compasso. La storia è lunga, ma si trattava proprio di un compasso (no, non mi sono cacciato l'ago in una mano)

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  6. Mauro, a questo punto mi devi spiegare come si fa a fare piangere a uno con un compasso senza usare la punta :))

    Cletus invece deve spiegarmi what's slamettatoio.

    R4

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  7. il luogo dove si procedere allo slamettamento, no ?

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  8. Oh, ma è facile. Quel compasso mi ricordava un momento della mia vita nel quale mi ero commosso proprio per una vicenda legata a un compasso. Che lo so, è difficile da credere che un possegga compassioni legate a un compasso, ma la radice del nome è quella, mica è colpa mia. E comunque è tutto vero sino a querela di falso.

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  9. Mauro, non ci crederai, ma uno dei miei più tristi ricordi d'infanzia è legato a un compasso. Una volta o l'altra ne scrivo.

    Cletus, dillo prima no? Lo slamettatoio è in fondo a destra.

    R4

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  10. basta tagliare una cipolla ...

    :)

    Tri

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