lunedì 21 maggio 2007

DI4RIO – 13/30

Stamattina mi sono svegliato dopo appena quattro ore di sonno, ieri sono uscito con una mia amica, abbiamo fatto tardi, ricordo che a un certo punto non ho capito bene com'è che ci stavamo baciando, ma io queste cose non le ho mai capite troppo bene. Dopo colazione sono andato in libreria, c'era un traffico bestiale, e a me quando c'è traffico e sono in macchina mi sale una strana aggressività che non mi piace per niente, e allora di solito, anche stamattina ho fatto così, parcheggio lontanissimo dal posto dove devo andare, pur di liberarmi della macchina mi faccio cinque chilometri a piedi. Siccome ero in ritardo camminavo spedito, una testimone di Geova mi ha sorriso e porgendo una rivista ha detto: "posso lasciarti questo opusc-", "rock 'n' roll" le ho detto io a voce troppo alta senza neanche guardarla e senza rallentare. Questa aggressività io la odio. In libreria mi sono calmato, è tornato tutto a posto, di teste di cazzo fortunatamente non s'è vista neanche l'ombra. Dopo pranzo ho scritto un messaggio a una mia amica per farle gli auguri di buon compleanno, "grazie!", mi ha risposto lei, "anche se è fra un mese", purtroppo io in questo genere di cose sono negatissimo. Sono andato a sdraiarmi per recuperare un po' di sonno, ma ogni dieci minuti mi svegliavo e pensavo: "che cazzo mi dormo? Con tutte le cose che ho da fare!", poi mi accorgevo che in realtà non avevo niente da fare e mi riaddormentavo. Mi hanno fottuto, ho pensato poi, sono riusciti a farmi venire il senso di colpa ogni volta che ozio, è tutto perduto. Mi è venuto un malumore stratosferico, sono uscito a fare una passeggiata vicino casa mia, su una vetrina ho letto un annuncio che diceva: "impara a suonare il pianoforte" e sotto, più piccolo: "è dimostrato che chi studia il pianoforte ha una memoria più grande (sic) di chi non lo studia". Davanti a un'edicola ho letto i giornali esposti, ce n'era uno che si chiamava l'Aretuseo, è di Siracusa, c'era un editoriale intitolato: «gli "invertiti" (le virgolette non sono mie) pederasti e lesbiche minacciano la famiglia italiana». Pensavo fosse uno scherzo, ho letto l'editoriale, e altro che scherzo, il pezzo finiva così: "ai tempi di Mussolini questi individui scandalosi senza morale non sarebbero esistiti...", e i puntini-puntini alla fine mi hanno messo i brividi. "Ecco in che razza di posto vivo", ho pensato poi, " proprio magnifico". Sono entrato in un supermercato e ho comprato una tavoletta di cioccolata, non mi restava altro da fare, appena fuori me la sono mangiata tutta, e siccome fa già caldo, intanto mi si scioglieva in mano, e alla fine ero tutto sporco in faccia. Mentre tornavo a casa, ogni volta che incrociavo qualcuno quello mi guardava strano, io però non volevo pulirmi, quando sono di un certo umore mi piace che la gente mi guardi strano, poco importa se lo fa perché ho la faccia sporca di cioccolato, o perché sono uscito con i pantaloni del pigiama e le scarpe da ginnastica.

Rock 'n' roll.

(Che cos'è DI4RIO.)

5 commenti:

  1. holy shit,
    nemmeno pensavo uscisse più quel giornale...
    ma davvero c'era 'st'articolo?
    bestiale!!

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  2. Giuro, Ang. Sul numero di oggi. Dàgli un'occhiata.

    R4

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  3. io ho smesso di guidare l'auto da più di un anno e mi sposto solo in bicicletta che avevo lo stesso tuo problema: ora non mi innervosisco più tanto, e se mi innervosisco basta che pedalo più forte.

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  4. o_o
    Sono basita, però riesco a muovere il sopraciglio perchè qui ste cose te le aspetti! Sob...sob...

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  5. Ben detto Puck, lo stupore dura una frazione di secondo.

    R4

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