mercoledì 23 maggio 2007

DI4RIO – 15/30

Oggi la sveglia è suonata nel bel mezzo di un sogno, e per questo ricordavo esattamente che cosa stavo sognando, c'ero io che cercavo di baciare la ragazza olandese sosia di Rebecca Romijn, solo che ogni volta che avvicinavo le mie labbra alle sue lei diventava di qualche centimetro più bassa, e così via fino a quando non è diventata piccolissima ed è suonata la sveglia. La cosa mi ha messo un po' di tristezza, mi sono autocommiserato per qualche minuto, poi ho aperto gli occhi, ho detto ad alta voce: "cazzate", ho scalciato via il piumone, sono sceso dal letto e ho provato a fare qualche flessione. Alla quinta mi sembrava di averne fatte duecento, ho smesso subito. Sono andato a sorseggiare il caffè in veranda, ho trovato le mie 6 tartarughe messe in circolo con le teste rivolte verso il centro, sembrava che stessero complottando qualcosa. Ho preso la macchina per andare a scuola, incredibile il traffico che c'era, dicono che Città del Messico sia la città più trafficata del mondo, ma secondo me chi ha detto una cosa del genere non è mai stato a Siracusa. C'erano macchine parcheggiate ovunque, in seconda e terza fila, macchine che spuntavano da tutti i lati, gente che attraversava la strada dappertutto tranne che sulle strisce, non si capiva niente, e ovviamente non si trovava nemmeno parcheggio, alla fine ho messo la macchina lontanissimo, la parcheggio ogni giorno più lontano. Mentre a passo spedito andavo a scuola, ho calcolato che nel giro di un paio d'anni arriverò al punto di scendere da casa, accendere la macchina, riscaldare il motore, mettere la prima, fare dieci metri, spegnere, e andare in centro a piedi. A scuola per fortuna è andato tutto bene, tranne un beota che mi ha salutato così: "ciao, professore", in pochissimi sono autorizzati a salutarmi così, lui no, alla fine della lezione l'ho preso da parte e gli ho detto: "senti, io a tuo padre non gli dico mica 'ciao avvocato'", sapevo che suo padre è avvocato, lui si è scusato e tutto quanto. Mentre uscivo la segretaria mi fa: "mi raccomando, ricordati di domani!" e io, che non avevo idea di quello che stava dicendo le ho detto: "ah già, domani", sono andato a chiedere lumi al bidello Dario, lui mi ha detto che domani ci sono gli esami di idoneità per gli studenti esterni. Li ho fatti anche l'anno scorso, ricordo uno studente che ha fatto scena muta, alla fine esasperato gli ho detto "almeno dimmi qual è il simbolo dell'idrogeno", lui ci ha pensato su un attimo, alla fine ha detto: "accadueò". Dopo pranzo, sul water ho letto una monografia su John Wayne, che in realtà si chiamava Marion Robert Morrison, e sul suo rapporto con John Ford, anche se secondo l'autore della monografia i veri capolavori del Duca sono i film di Howard Hawks. Di pomeriggio sono passato dalla libreria anche se non ero di turno, ho fatto quattro chiacchiere con la proprietaria, ho preso in mano il testo dell'Eracle, una delle due tragedie che rappresentano quest'anno al teatro greco, era la traduzione inglese. Ho aperto a caso, ho letto: "in the name of Apollo!", mi è sembrata un'imprecazione fichissima, ho deciso, se domani qualcuno degli studenti dice qualche corbelleria tipo "accadueò", io dirò proprio così, "in the name of Apollo!", e in inglese, indeed.

Rock 'n' roll.

(Che cos'è DI4RIO.)

10 commenti:

  1. non riesco a concepire come facciate voi ragazzi a fare le flessioni appena alzati, è una cosa che mi disturba ultimamente. :))

    RispondiElimina
  2. eho!

    e puoi sempre mandarlo a farsi un bagno all'oracolo di delfi o gli puoi dire il mitico: conosci te stesso

    ang grande flessorista

    RispondiElimina
  3. Corridrice, effettivamente non riesco a concepirlo nemmeno io. E non solo appena alzati.

    Ang, oppure assoldo un coro che lo cazzii a dovere!


    R4

    RispondiElimina
  4. mhuahauahuahua!!
    "In the name of Apollo"
    :))

    Fichissimo!

    RispondiElimina
  5. Io invece ho trovato una bellissima segnaletica stradale che adotterò come mia imprecazione esclusiva e caratterizzante:
    "PUERCO CANYON ROAD".
    A proposito dell'eroe, vedi il libro appena uscito, chè ci sono pure io...:-)
    missy

    RispondiElimina
  6. questo, finora, è il pezzo di diario più bello :-)
    (non che gli altri non fossero belli, eh)

    RispondiElimina
  7. in realtà le sei tartarughe si dicevano: come potremo aiutarlo,quel tipo lì, che nemmeno un numero decente di flessioni appena alzato riesce a fare? ;-)

    RispondiElimina
  8. Ciao ad Alessandra, che ha smascherato quelle congiurate col carapace.

    Ciao a Francesco, che apprezza e per questo ringrazio.

    Ciao a Orsalé, che è nella stessa lunghezza d'onda in termini di imprecazioni fiche anziché no.

    Ciao a Missy, a cui ho appena scritto una mail.


    R4

    RispondiElimina
  9. hey tutto bene?
    manca il 24.05 e la cosa mi stupisce...

    Yawn... che sonnazza....

    RispondiElimina
  10. Orsalè, non sia mai! Forse dovevi aggiornare la pagina?

    R4

    RispondiElimina