sabato 12 maggio 2007

DI4RIO – 4/30

Oggi mi sono svegliato col mal di testa, come mi capita ogni volta che dormo troppo, il giorno prima ho bevuto del vino, e ho sognato alcuni sogni tristi. Dopo colazione ho fatto la locandina di un concerto che dovremmo tenere il 25, al centro ci ho messo Stewie Griffin che si frega le mani e mormora: "Rock 'n' roll". Ho dato un'occhiata al telegiornale, ma era pieno di gente che andava al Family Day e faceva rivoltare Darwin nella tomba dicendo cose come: "Dio ha creato un uomo e una donna, non un uomo e un uomo, o una donna e una donna", e allora ho spento e ho letto un po'. Mentre andavo in libreria ho incontrato un mio amico che era tutto emozionato perché aveva giocato al superenalotto e rischiava di vincere sessanta e rotti milioni di euro. Gli ho detto "in bocca al lupo!" e me ne sono andato. Poi mi sono messo a pensare a tutto quello che potrei fare io con sessanta e rotti milioni di euro, solo che ogni cosa che mi veniva in mente, subito dopo mi rendevo conto che potevo farla anche ora, tipo comprare dei libri, viaggiare, mentre tutto quello che vorrei e che invece non ho, i soldi non c'entrano niente, e questa cosa che io non saprei che farmene di tutti quei milioni di euro mi ha messo di buon umore. In libreria ho spulciato un libro bellissimo, l'ha scritto Kary Mullis, che è il surfista premio Nobel che ha fatto secondo me la scoperta più importante del secolo scorso, ovvero la Polymerase Chain Reaction, che è un metodo per duplicare uno zilione di volte un frammento di DNA. Il libro comincia proprio col racconto di come ha avuto l'intuizione della PCR, c'è lui che è in macchina e a un certo punto ha l'illuminazione e dice "cazzo" e alza il piede dall'acceleratore. Poi è entrata una coppia anziana di americani, lui mi ha chiesto in inglese se avevamo dei libri che insegnassero ai bambini a parlare italiano, io gli ho chiesto: "insegnare ai bambini inglesi, a parlare italiano?" e lui "no, italiani", e la moglie mi fa "insegnare ai bambini inglesi a parlare inglese" e insomma ci siamo incartati, siamo stati in silenzio tutti seri per due frazioni di secondo, poi siamo scoppiati a ridere nello stesso momento e io ho detto "fa niente, tanto abbiamo solo quelli che insegnano ai bambini italiani a parlare l'italiano", glieli ho mostrati e a quanto pare andavano bene, quando sono usciti ridevano ancora, lui mi ha stretto la mano e mi ha detto in italiano "ciao, simpatico!" e io l'ho subito contraddetto perché tutto quello che sono stato capace di rispondergli è stato "ciao, amigo!", vai a sapere perché.

Rock 'n' roll.

(Che cos'è DI4RIO.)

2 commenti:

  1. "Kary Mullis, che è il surfista premio Nobel che ha fatto secondo me la scoperta più importante del secolo scorso". Be', Mullis è un ricercatore che ama da morire il surf, in effetti. Anche se credo che anche lui si definirebbe un surfista.

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  2. Esatto, l'ho chiamato "surfista" allo stesso modo in cui ogni tanto definisco me stesso "musicista".

    R4

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