mercoledì 16 maggio 2007

DI4RIO – 8/30

Oggi la sveglia è suonata alle sette, l'ho spenta, ho alzato la testa e ho visto che fuori c'era il sole, mi sono ricordato che i ragazzi avevano detto che se ci fosse stato il sole non sarebbero andati a scuola ma al mare, mi sono girato dall'altra parte e ho dormito ancora un po'. Alle nove e mezza ho aperto gli occhi di scatto e ho detto "minchia!", mi sono vestito a razzo e sono schizzato in macchina. Nel traffico ho acceso il telefonino, ho aspettato ma non c'era nessun avviso di chiamata, segno che da scuola non mi avevano telefonato per chiedere che fine avessi fatto o per licenziarmi in tronco, quindi i ragazzi non erano entrati per davvero. Quando sono arrivato, Dario il bidello mi ha fatto l'occhiolino, io sono sgattaiolato in sala professori, ho firmato il registro e poi, camminando raso alle pareti, sono uscito. Fuori il bel tempo, insieme al fatto che me l'ero cavata ancora una volta, mi ha messo di buon umore, sono andato a prendere un caffè in piazza Duomo. Mentre bevevo il caffè ho letto il Corriere della Sera, c'era questo articolo bellissimo, parlava del libro che ha scritto una donna sulla sua storia d'amore con Philip Roth, nell'Upper East Side newyorkese di vent'anni fa. In questo libro la donna, che non ricordo come si chiami, dice che Roth coltiva la noia, perché così poi c'è più piacere a sconfiggerla con la scrittura, che più o meno è quello che intendo io quando dico che secondo me uno scrive meglio quando nella sua vita non succede un bel niente. Poi sono andato al mare, ho sceso una scaletta di metallo e mi sono avvicinato alla riva. Lì dietro, nascosto da uno scoglio, c'era un signore anziano che parlava al telefonino in francese. Dopo pranzo sono andato in libreria, è entrata una signora, ha chiesto se avevamo i testi delle tragedie che rappresentano quest'anno al teatro greco di Siracusa, l'Eracle e le Trachinie. Le ho mostrato i due BUR col testo greco a fronte che abbiamo noi, lei li ha presi in mano come se fossero due stronzi e schifata ha detto "ma non ce li avete quelli tradotti da Quasimodo?" Io le ho detto che secondo me quelli tradotti da Quasimodo non li stampano nemmeno più e lei senza neanche guardarmi, uscendo, ha detto "li stampano, li stampano". Poi, prima di andare a pitturare, sono andato a prendere un caffè con un'amica. Mentre la aspettavo ero circondato da un sacco di studenti calabresi in gita che facevano un baccano della malora. Che erano calabresi si capiva da come aspiravano le consonanti, ma se è per questo potevano essere anche di Agrigento.

Rock 'n' roll.

(Che cos'è DI4RIO.)

14 commenti:

  1. ecco, mi sa che corro in libreria a compare quel libro...ma il titolo? fantastico me lo sto leggendo già in testa...

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  3. ma comeeeeee..ancora non hai finito di pitturare!..peccato che le regole del Diario non prevedono foto..mi sarebbe piaciuto vedere il lavoro al completo(possibilmente la parete dove hai messo la faccina)..oh!ma hai stuccato bene?..;-P

    ....X

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  4. mi sembri in grande forma

    marco

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  5. Aspetta, calabrese e agrigentino non sono così simili, dai...

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  6. X: stuccato? Dovevo stuccare!?

    Marco: non c'è male, grazie.

    Lidal: io ho parenti calabresi, e lo stesso confondo i due accenti.


    R4

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  7. se è per questo avresti dovuto struccare,scartavetrare,intonacare,fare il baffo(con il nastro adesivo in alto alla parete)per poi,finalmente,passare agli steps finali..ovvero prima e seconda mano!ma a quanto ho capito a iucatu co pennellu..haha..se non esistesse solo l'allegro chirurgo,ti avrei regalato l'allegro imbianchino..almeno appena sbagliavi ti si illuminava qualcosa..hehehe!



    PS:almeno la pittura che fà per le tue pareti l'hai comprata!?:antimacchia,antimuffa...ahhhhhhhhhh per l'umido con la cementite scompare tuttooooooooooo...


    ....X imbianchina for you!;-P

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  8. ops..dopo l'intonaco viene l'isolante.....dicevo io che avevo sbagliato qualcosa...qui l'allegro imbianchino mi si illuminava tutto!!!hahah:-/

    ....X

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  9. Boh, io ho comprato la pittura e l'ho stesa sulle pareti.
    Il baffo mi fa un baffo!

    R4

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  10. Bell'esperimento! (il diario) è incredibile, ma mi viene voglia di venrie a trovarti per vedere cosa ti succederà oggi!

    E davvero, ogni giorno ha qualcosa di diverso dall'altro.. consolante, specialmente nella quotidianità!

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  11. sei scandaloso.
    e detto da una mezzosangue (catanese-milanese) è pesante.

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  12. Orsalè è vero, mi sono accorto che ogni giorno succede qualcosa, basta aprire gli occhi e le orecchie.

    Lidal, che accento ha una siculo-meneghina?


    R4

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  13. Io milanesissimo. Parlo pure in dialetto, a volte, specie quando devo farmi capire da mia nonna.
    Però la mia pronuncia della parola "minchia" e di termini tipo "cuddureddi" sembra quella di una siciliana DOC.

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  14. Ahah, mi ti immagino proprio!

    (R4)

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