giovedì 17 maggio 2007

DI4RIO – 9/30

Stamattina ho aperto gli occhi e ho realizzato all'istante di sentirmi triste, però non riuscivo a capire perché, potevo fare solo delle ipotesi, tipo che forse ero triste perché avevo fatto dei brutti sogni, o forse perché ieri sera ho finito Everyman che visto il tema non andrebbe finito prima di addormentarsi. O forse ero triste, ho pensato, perché ieri sera in TV ho visto the Punisher, un film tratto da un fumetto della Marvel, che io pensavo trattasse solo supereroi con superpoteri, e invece era la storia di un vigilante che ammazza tutti, e a me ormai i film ambientati ai giorni nostri pieni di pistole e esplosioni e morti ammazzati fanno schifo e annoiano, tolte rarissime eccezioni tipo Collateral. Però subito dopo ho pensato: "a chi sto prendendo in giro?", lo sapevo benissimo io perché ero triste. Stamattina ero triste perché in The Punisher c'era Rebecca Romijn che è praticamente la sosia di I., e ieri sera, quando le facevano i primi piani e io ero mezzo addormentato, c'erano momenti che pensavo di non essere mai tornato da Rotterdam. Ho messo la testa sotto il rubinetto e mi sono sentito subito meglio, poi ho riportato Everyman in biblioteca, io è un po' di tempo che nove libri su dieci che leggo li prendo in biblioteca e uno lo compro. Ho preso in prestito La lezione di anatomia, sempre di Roth, e tolto questo, Il seno e Zuckerman scatenato, li ho letti tutti i suoi romanzi, alcuni più di una volta. Oggi pomeriggio ce l'avevo libero, però lo stesso avevo un sacco di cose da fare, ma per protesta contro tutta questa frenesia mi sono spalmato su una poltrona e ho iniziato a leggere La lezione di anatomia, anzi, ho pensato che se non avessi avuto niente da fare non sarebbe stato altrettanto bello starsene lì sopra a oziare (che poi è ora che qualcuno si alzi e dica al mondo intero che leggere e oziare sono due cose completamente diverse). Quando mi sono stufato di leggere mi sono chiesto se non era il momento di entrare in azione, ma nel dubbio ho rivisto Una strana coppia, con Walter Matthau, che in realtà, ci si creda o no, si chiamava Matasschanskayasky, e Jack Lemmon. Quel film è stupendo, e mentre lo guardavo e ridevo ho pensato che oggi non potrebbero mai fare un film del genere, dove per un'ora e mezza non succede niente, si vedono solo alcune persone che parlano, cioè li fanno pure dei film così, ma la maggior parte sono fiaschi colossali. Alla fine del film mi sono sentito in colpa e ho deciso almeno di andare a pitturare la camera da letto. Prima sono andato a comprare della vernice azzurra, dicono che l'azzurro sia indicato per le camere da letto perché concilia il sonno. Io però mi sa che ho sbagliato tonalità, perché quando ho finito, tutto quell'azzurro mi ha conciliato solo una gran voglia di andare al bagno.

Rock 'n' roll.

(Che cos'è DI4RIO.)

10 commenti:

  1. la fotocopia di Rebecca Romijn?

    a quanto pare, non ti trattavi male..

    marco

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  2. Bel post, everyman mi manca. E i libri in biblioteca non mi piacciono. Questione di feticismo.
    La prossima volta prova con il giallo, per la camera, magari ti verrà fame.
    Potresti dipingere ogni singola stanza di un colore diverso, ed essere costantemente in preda alle suggestioni. Pipì-fame-caldo-sonno.

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  3. Ti consiglio il verde mare chiarissimo! Io la mia stanza l'ho fatta così che era avanzata un po' di vernice ai miei, e anche se all'inizio hanno detto tutti che sembrava di stare all'ospedale ora fanno la fila per essere accolti da quel colore pacificante!

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  4. Oggi blogger fa le bizze. Riprovo a rispondere:

    Marco, tutt'altro!

    CIao Caino, in effetti ho fatto proprio così, ogni stanza un colore (e una suggestione).

    Thomas, io volevo farla proprio verde, ma tutti continuavano a dirmi che sarebbe stata triste e allora ho lasciato perdere.


    R4

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  5. ogni stanza un colore?? MAGARI!! uffi io mi devo scontrare col moroso a cui invece nn piacciono le stanze troppo colorate...

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  6. Che palle di moroso!

    (R4)

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  7. Il di4rio mi piace, almeno sfogo la mia voglia voyeuristica stile novella X.000

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  8. eh purtroppo ci si scontra con le consolidate abitudini! ;) ma vedrò di convertirlo...

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  9. Esatto Sub, e considera che sto tralasciando i particolari più piccanti.

    Orsalè, in bocca al lupo, ma per esperienza ti dico che è quasi impossibile convertire una persona noiosa già adulta e formata.


    R4

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  10. ma ogni tanto non fa bene quel tipo di tristezza?

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