martedì 5 giugno 2007

DI4RIO – 28/30

Stamattina mi sono svegliato con il collo completamente bloccato, durante la notte ricordavo di avere sentito freddo e di avere dormito chissà perché in posizioni impossibili, questa combinazione è risultata fatale. Mentre mi lavavo e facevo colazione però il dolore è diminuito fino a scomparire, potevo di nuovo muovere la testa in tutte le direzioni, questa cosa mi ha reso per qualche attimo Felice. Ho pensato che forse la felicità è proprio questo, prendere coscienza di un dolore che non c'è più, ci ho riflettuto sopra per un po' di tempo ma ero piuttosto perplesso. Fuori era nuvoloso, ho registrato il dato con soddisfazione, visto che in questo modo potevo restare a casa, poi il sole è uscito e mi è venuta quel tipo di urgenza che odio. Ho pensato che forse è per questo che mi piacciono così tanto i paesi nord-europei, lì puoi startene chiuso in casa tutto il tempo che vuoi senza che nessuno ti biasimi, quando ero piccolo, se fuori c'era il sole e mio padre mi trovava dentro casa, si incazzava come una belva. A pranzo ho mangiato pane con le olive e mi è piaciuto tantissimo, non c'è niente da fare, i cibi semplici sono anche i migliori, ogni tanto mangio del pane schietto e mi commuovo fino alle lacrime da quanto è buono. Ho mangiato anche del pesce bollito, forse il cibo perfetto, economico buono e salutare, ho ripensato a quello che si dice da queste parti, "pesce cotto, carne cruda", qualunque cosa voglia dire. Dopo pranzo ho spulciato l'enciclopedia del cinema, ho scoperto che Matteo Galiazzo ha recitato in un film, A casa di Irma, mi sembra, poi ho continuato a leggere La lezione di anatomia di Roth anche se fuori splendeva il sole. Mentre sfogliavo le pagine ero consapevole del fatto che mi stessi prendendo il mio tempo, ho pensato che è bellissimo fare qualcosa che il novantanove per cento delle persone che conosco classificherebbe come Perdita Di Tempo e ho riso di loro. Ho letto anche un pezzo su Il sole ingannatore di Nikita Michalkov, ho scoperto che Andrej Konchalovsky è suo fratello, non lo sapevo mica. Sono uscito con un mio amico, siamo ripassati dalla fonte Aretusa, abbiamo visto di nuovo i topi, questa volta ce n'era perfino uno che nuotava, i turisti gli facevano le foto. Ci siamo seduti sugli scalini del Duomo, non abbiamo fatto niente, sparavamo cazzate e prendevamo il sole, che è un'espressione che da piccolo mi affascinava un sacco, l'immagine mentale di qualcuno capace di allungare una mano e afferrare il Sole non mi ha mai abbandonato.

Rock 'n' roll.

(Che cos'è DI4RIO.)

6 commenti:

  1. ecco perchè qui continua a piovere!!

    Per favore, quando prendi il sole lasciane un pezzetto a noi pure!!

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  2. Ok, no problem, rimesso a posto.

    R4

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  3. pane, sole, pesce, che ragazzo semplice e poetico! :)

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  4. E mi sono anche scordato di scrivere quanto sia dissetante un bicchiere di acqua di fonte...

    R4

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  5. ..solo se l'acqua è raccolta da un pozzo con un secchio che è mosso da una carrucola che canta girando..

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  6. ahah l'acqua di fonte all'alba, un vero toccasana!

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