domenica 7 ottobre 2007

Fenomeni

Quando sento parlare di fenomeni paranormali, alla TV o al cinema, anch'io dico "che cazzate" come tutti gli individui illuminati che frequento. Un occhio attento però noterebbe che il sottoscritto, nel pronunciare quella locuzione, non ne è convinto al cento per cento. E infatti io un po' ai fenomeni paranormali ci credo. E adesso vi spiego anche il motivo, raccontando una cosa che non ho mai detto a nessuno.
Ho dieci anni circa, è sabato sera, e come ogni sabato sera sto guardando un programma condotto da Mino Damato che non ricordo più come si intitolava. Sono da solo in soggiorno sdraiato sul divano. Il resto della carovana è o fuori con amici, o in cucina a guardare un canale diverso dal mio. Il programma quella sera non mi piace, o forse trovo noioso l'argomento di cui stanno parlando in quel momento, non so di preciso, so solo che all'improvviso ho voglia di cambiare canale. Per la precisione, ho voglia di mettere su RAI uno (questo me lo ricordo eccome). Con lo sguardo cerco il telecomando. Eccolo lì, sulla poltrona vicino al televisore, a tre metri da dove mi trovo io. Ed è allora che succede quella cosa: mi basta guardare il telecomando - o forse mi basta pensare di cambiare canale; succede tutto così in fretta che è difficile dirlo - e la TV passa dal canale di Mino Damato a RAI uno. Giuro sulla mia testa che è vero. In quel momento mi paralizzo. Non capisco cosa sia successo di preciso ma è successo, e penso che se resto immobile forse riesco a farlo succedere di nuovo. Allora senza muovermi di un millimetro penso: "Canale 5". Non sono in tranche né niente: sono solo un ragazzino in pigiama sdraiato sul divano del soggiorno. Eppure è come se non mi sorprenda il fatto che subito dopo, sullo schermo, compaia il buon Corrado mentre presenta la Corrida. Su Canale 5. L'auto-controllo però dura poco. La faccenda è troppo anche per me. Mi faccio prendere dall'euforia, mi alzo dal divano, attacco a ridere come un matto. Poi mi risiedo, e mi concentro di nuovo. Penso: "Italia 1". E ovviamente non succede un bel niente. Non corro in cucina a raccontare tutto perché penso che se esco dalla stanza perderò il mio potere. Resto seduto sul divano a provare a ripetere l'esperimento fino a tardi, finché tutta la casa non è immersa nel silenzio. Ma ormai ho perso il tocco. La cosa non si ripeterà più né quella sera, né nei vent'anni che sono passati da allora.

Rock 'n' roll.

10 commenti:

  1. io una volta ho visto un UFO...davvero ma non l'ho mai detto per non essere considerato matto

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  2. sai per anni ho provato a comunicare telepaticamente, soprattutto sui mezzi di trasporto, autobus, treni, ma non è mai successo nulla...non ho mai smesso di provare, nemmeno ieri sera in treno...sono convinto che prima o poi la mia mente riuscirà a trovare la via....non sto scherzando...

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  3. anonimo, io ci credo.
    che non l'hai mai detto, intendo.

    comunque in molti credono ai poteri paranormail. anche questo qui.

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  4. Secondo Rudolf Steiner questo potere si chiama "capacità meccanica occulta". Dice che diventerà una dote normale nel futuro, di poter interagire con le macchine in questo modo. Sei stato avanti per un po'...

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  5. Anni fa nel cuore della notte un botto che veniva dal fienile ci ha svegliato tutti e siamo corsi a vedere. Quando abbiamo aperto abbiamo visto un'astronave che però sembrava un aereoplano....senza ali.
    Poi mio padre gli ha sparato con il fucile, ma è riuscito a scappare e nella fuga ci ha anche distrutto un pino.

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  6. Mo ci provo anch'io stasera. Oddio sarebbe pratico eh ...

    :)

    Tri

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  7. Hey, peebody, il plutonio per fare funzionare quell'aggeggio l'avevano rubato a me!

    Io sono libico comunque.


    R4

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  8. può darsi che non si trattasse di telecinesi, ma dello scherzo di un fantasma burlone, o della visita dell'uomo invisibile.

    eh?!

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  9. a me invece, durante una rissa, sono spuntati tre artigli di metallo dal dorso di ciascuna mano.

    ho ucciso tutti i miei avversari e dopo 5 minuti sono guarito dai colpi di pistola e coltello che mi avevano inflitto.

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  10. Io una volta mi sono accesa, come l'Uomo torcia ma non volavo, però non ho fatto la fine del pirla di Pechino... adesso studio per accendermi e spegnermi a comando...

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