domenica 6 aprile 2008

Battibaleno

E' incredibile quanto lentamente possa scorrere il tempo la domenica pomeriggio quando uno lavora.
Prima, per esempio, ho guardato l'orologio. Segnava le 18:01.
Poi ho controllato la posta elettronica, letto un racconto di Bukowski, coltivato qualche pensiero omicida nei confronti dell'umanità che vedevo scorrere davanti alla porta d'ingresso (cioè, la domenica pomeriggio la gente si veste ancora elegante), ripensato a un articolo che avevo letto a pranzo su Internazionale e che faceva il punto sull'invenzione della macchina del tempo, provato pena per l'ennesima ragazza in carriera sui trentacinque anni che ha comprato l'opera omnia di Sophie Kinsella, e quando ho ricontrollato l'orologio erano appena le 18:03.

Rock 'n' roll.

8 commenti:

  1. anch'io lavoro la domenica pomeriggio ed è proprio vero, anche da queste parti la gente mette "il vestito"...

    ma come si fa?

    markovic

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  2. forse avevi costruito la macchina del tempo e non te ne eri accorto

    ciao

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  3. Esatto! Magari ero semplicemente entrato in un wormhole...

    Markovic, secondo me dovremmo convincere tutti quelli che lavorano la domenica a scioperare.


    R4

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  4. insomma hai tutto il tempo per carpire i segreti sulla macchina del tempo.
    Che aspetti!

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  5. ma se le domeniche in cui passo io(vestita casual)te stai sempre,e dico SEMPRE!!,con la testa al Pc con qualche povero cliente che ti gironzola attorno sperando che tu la alzi!ammettilo che anche la tua domenica,come quella di noi comuni mortali,è un tristissimo *nastro registrato*!hehehe dovresti cambiar angolatura alla scrivania!

    baci....X

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  6. Ahia, beccato...

    (R4)

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  7. Io sono un figurino anche il sabato.

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  8. Io sono un figurino tutti i giorni tranne il fine settimana.

    R4

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