mercoledì 14 maggio 2008

Io e Turturro (cliccare per ingrandire, eh)


L'altra notte ho fatto un sogno assurdo. Andavo a bere una cosa al solito pub, e al bancone riconoscevo John Turturro. Era un po' ubriaco, straparlava, e in generale mi sembrava stesse a pezzi. Alla terza birra trovavo il coraggio di andarci a parlare, e scambiando due chiacchiere scoprivo che non aveva dove stare. Allora io gli dicevo che se voleva poteva venire a dormire da me. Il giorno dopo mi svegliavo convinto di avere fatto un sogno -- insomma, un meta-sogno va' -- e invece in soggiorno trovavo davvero John Turturro stravaccato a quattro di spade sul divano con la bocca aperta e la lingua penzoloni. A quel punto mi sono svegliato -- questa volta nella realtà -- e la prima cosa che ho pensato è stata: "cavolo, ne verrebbe fuori una striscia niente male". E così mi sono messo al lavoro e ho tirato fuori questa cosa. L'ho fatto con un programma chiamato Apple Works che anni fa pensavo fosse una fregatura, e invece perdendoci del tempo ho scoperto che si possono fare un sacco di cose. La striscia non sarà un granché (soprattutto all'inizio, quando procederò "per tentativi") ma almeno ho già imparato qualcosa: per esempio, che neanche i programmi andrebbero mai sottovalutati.

(Rock 'n' roll.)

4 commenti:

  1. Eheheheh
    però lo potevi disegnare vestito di viola da Jesus!!!

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  2. Cacchio è vero. Anzi! Mi hai dato un'ideona per una delle prossime strisce, grazie!

    R4

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  3. t'hanno appena dato la column e ora vuoi già anche la strip! :)

    ah, sono giorni che aspetto che esca qualcosa di synecdoche, ormai ci siamo diamine, ci siamo!

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  4. Io temo moltissimo le recensioni di quegli incapaci dei giornalisti inviati a Cannes...

    R4

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