lunedì 2 febbraio 2009

Nato ai bordi

Ah, la periferia di Siracusa. Quante cose potrei raccontare, io, sulla periferia di Siracusa. Dovendo fare il dog/cat/tortoise sitter di famiglia, infatti, sono tornato a passarci un sacco di tempo, e ho scoperto che non è poi così male come pensavo quando ci crescevo. Prendiamo il costo della vita. Nella periferia di Siracusa i prezzi sono ancora gli stessi dell'ottantanove ('89!), tipo. Due esempi?
Ok, sabato scorso. Colazione al bar:
Caffè espresso al bancone - 50 centesimi.
Cornetto - 50 centesimi.
Non male, uh?

Poi, è chiaro, sul calendario dietro al bancone del bar c'era scritta una frase che mi sembrava bellissima, qualcosa come "la fede ispira, la volontà aiuta, la tenacia compie" anche se poi l'immagine sopra era un signore col fez e il braccio teso e le cifre di "2009" erano di tre colori diversi (esatto: verde, bianco e rosso) e alle otto del mattino un cliente era già alla terza birra e, okay, il barista quando ha dato il caffè a me ha detto "prego", quando l'ha dato a un ragazzo straniero invece ha detto "toh", e tutti gli uffici postali nel raggio di due chilometri di sabato mattina guarda caso avevano lo sportello per le raccomandate fuori uso e mi è toccato andare a piedi a casa del diavolo per mandare un racconto e -- va bene -- quando stavo per prendere il numeretto per la fila un marcantonio di cento chili che il giorno della merla indossava una t-shirt e aveva gli avambracci ricoperti di tatuaggi che secondo me si era fatto con una bic blu mi ha praticamente spinto via per prendere il biglietto prima di me e, ve lo concedo, mentre compilavo il tagliando per la ricevuta di ritorno un bambino che a quell'ora doveva essere a scuola si divertiva a scuotere il tavolino facendomi compilare il tagliando in cirillico, e faceva così proprio nel momento in cui mi sono reso conto che avevo toppato in pieno il titolo del racconto che stavo spedendo, il titolo era un'espressione latina, mi sembrava geniale usare un'espressione latina come titolo, e mentre il bambino continuava la sua opera di sabotaggio mi si è illuminata una lampadina nel cervello e forse ho anche detto ad alta voce "minchia, il genitivo plurale è maiorum, non maiorem pezzo di deficiente", ero così arrabbiato con me stesso che all'ennesima spallata del bambino mi sono sporto e ho detto: "senti, bimbo, se non la smetti di muovere questo cazzo di tavolo..." "Che fai, sentiamo?" ha detto in siciliano qualcuno, ho alzato lo sguardo ed era il gigante con i tatuaggi fatti a penna a sfera, "...ehm, rischio di sbagliare, nel senso" ho detto, e poi tornando a casa attraverso la periferia di Siracusa mi sentivo un idiota e -- d'accordo, d'accordo -- spuntava uno scaldabagno dal cassonetto della raccolta differenziata della plastica e ogni tanto, in mezzo a tutte quelle case popolari, passava un Hammer o un altro di quei SUV lunghi un chilometro con i vetri oscurati, che sembrava di essere a South Central, non alla periferia di Siracusa..
Però, a parte tutto questo -- volete mettere?
Il caffè costa cinquanta centesimi.

7 commenti:

  1. Non sai quanto.

    (R4)

    RispondiElimina
  2. sese, e piantala con sta pippa del multi-sitter. Pulirai pure cacca e piscio, ma 'sta connessione fertile da dove arriva? noto post aggiornati, lunghi ed esilaranti come un dì! te jè dai dentro de scrocco, ve? gli starai prosciugando la bolletta ai tuoi parenti eheheh
    Anch'io abito in periferia, e mi sento molto periferica per questo, un domani rinascerò Router ehehe però la differenziata la faccio bene, è che quella fatta male deriva da un canestro mancato..qui si usa così!:)))

    RispondiElimina
  3. Joli ci sei andata vicina. I miei hanno internet flat. Anzi, sarebbe un peccato non approfittarne, eh eh.

    R4

    RispondiElimina
  4. ecco, appunto!se pur mi sono avvicinata sto cervelletto di merda mi cammina troppo! troppo avanti sono, fratè è questa la realtà..uhahah dovevo lavorare per i servizi segreti o affini. Comunque è legge di natura dai genitori c'è sempre da guadagnare, e anche quando non avviene più sottoforma di mantenimento o paghette varie tutto ciò che ti danno è rigorosamente free, tocca abbonarsi a loro.
    uahah troppo scema mi sono fatta sembro un rappista quando parlo, Fabri Fibra o forse piu Piotta:/

    RispondiElimina
  5. non faccio fatica ad immaginare il tutto

    ciao

    RispondiElimina
  6. Rick, secondo me questo è il classico caso in cui la realtà supera l'immaginazione.

    Joli, nessuna dubitava della tua intelligenza sopraffina

    R4

    RispondiElimina