sabato 7 marzo 2009

Memoria

L'altro giorno fra le pieghe del divano ho trovato una di quelle schede che si infilano nelle macchine fotografiche per ampliarne la memoria, mi sono chiesto cosa contenesse, l'ho infilata nella macchina fotografica e ho scoperto che era la scheda che mi ero portato a Vienna l'estate scorsa, pensavo di scattare un milione di foto visto che ci sarei rimasto un sacco di tempo, solo che poi non l'ho usata quasi per niente, ogni volta che vedevo una cosa degna di essere fotografata, poi non la fotografavo, preferivo guardarla per bene e basta, se poi a distanza di tempo mi sarei ricordato com'era fatta, allora pensavo che non c'era bisogno di fotografarla, se invece me ne sarei dimenticato, allora non valeva la pena di fotografarla, così alla fine ho fatto pochissime foto, qualche pavimento, dei monumenti che ho fotografato solo perché ero circondato da giapponesi che scattavano milioni di foto uguali e non volevo che mi prendessero per uno snob. La cosa buffa è che quando invece le foto avrei voluto scattarle, era proibito, questo succedeva soprattutto nei musei, in uno dei quali era esposto un artista che sul momento ho pensato che sarebbe diventato il mio artista preferito di tutti i tempi, Julian Opie, un inglese che ritrae le persone o i paesaggi al computer, e spesso in movimento, con una semplicità che uno pensa "ma questo sono capace anch'io!" (secondo me i custodi questa frase l'avevano sentita milioni di volte in centosettanta lingue, tipo), ma non lo è diventato il mio artista preferito di tutti i tempi perché mi sono reso conto che dire che un artista--un pittore, uno scrittore, un regista--è il tuo preferito, è una di quelle cose che se uno ci pensa non significano niente.

Però fuori dal museo, forse per pubblicizzare la mostra, c'era un'opera di Opie che siccome era per strada si poteva fotografare, e dal momento che era animata, l'ho filmata per qualche secondo, e il breve filmato era nella scheda che ho trovato l'altro giorno fra le pieghe del divano.
video

11 commenti:

  1. ho letto il tuo libro e mi è piaciuto tanto. però un libro non è solo una storia, ma è anche chi lo ha scritto. per questo motivo ora sei anche a casa mia, nella libreria dell'ingresso, sul ripiano del mappamondo, tra carlotto e pennacchi...direi che sei in buona compagnia!
    complimenti,
    pup.

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  2. Grazie, è un onore essere sullo stesso ripiano del mappamondo, dico sul serio!

    (R4)

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  3. Uguale, identica, spiccicata alla mia di memory card, ci siamo fermati a 256 mb, che tirchi fratè! Comunque questo è l'esempio di come una Memoria possa far affiorare ricordi nella tua di memoria..In effetti è un pò come dici tu, guardare le cose bene equivale a non perdersele, fotografarle con una digitale può solo che far affiorare un qualcosa, che come vedi, dalla tua memoria non era mai scomparsa. Si può fotografare con uno sguardo, portarselo dietro con un ricordo..ma se vuoi rivederlo nei minimi dettagli ce vuole la digitale, c'è poco da fare!
    Ecco quando l'evoluzione non è solo croce....
    Figa l'immagine che hai filmato:)

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  4. Ma la mia è da 2 giga. Secondo la macchina potrei fare un'ora e mezza di filmato. Quasi quasi faccio un film. Joli protagonista femminile.

    R4

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  5. Uffa, battuta sul tempo..ero tornata perchè avevo pensato una cosa, ma già ho trovato la tua risposta.Pensavo, senti, che toccherebbe fare un giorno con losguardo, a mmorizzare, tutto ciò che ti piace, il giorno dopo si ritorna con l'idee chiare a fermare in una digitale tutto ciò che ci ha colpito..o forse sarebbe più giusto ciò che non ci ha colpito..quello che ci piace rimane nella nostra di memoria.
    Mi piace l'idea del film, ma credi mi sono poco telegenica..nelle foto gliela metto in palla col profilo migliore, ma nel film non potrei stare 1 ora di sbiego.
    Anzi perchè non mi sforni un raccontino, mi serve per un fumetto stupido da blog.
    Dialoghi sboroni, io che salvo il mondo ( voglio essere l'eroina sia chiaro, ma vorrei avere armi in mano)stile Sin city.
    Quando puoi passa dal mio blog, e capirai cosa intendo è tutto spiegato li.
    Uno spunto, un colpo di scena fico..vedi te.
    Io comunque devo salvare il mondo..solo che lo vorrei fare uccidendo..mi è presa così!

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  6. No, tu che ammazzi qualcuno non è credibile, dài! Al limite potresti schiaffeggiare il nemico, e nemmeno tanto forte. Un buffetto sul mento, tipo.

    R4

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  7. Che babbo che seiiiiii,ma che è sta cosa!schiaffeggiare? poi mi faccio sculacciare? zetteva va, metto una frusta invece di una pistola e giriamo un porno?
    sese, ormai conosci i miei punti deboli per farmi fare la pazza in questo blog!
    te piace quando te lo rendo trash, eh!
    Mettiti a lavoro e non frignare..

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  8. Mi dispiace, ma non scrivo porno. Al massimo un softcore, o qualcosa alla Russ Meyer. Ma a occhio e croce non mi sembra di ricordare che hai il physique du role per un film alla Meyer..

    R4

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  9. "Mi dispiace, ma non scrivo porno" piantala Ciofeca mi stai facendo passare per la Pacciani di turno! è evidente che lo dicevo ironicamente del porno!
    Poi parla con Joli tua, che è sta storia del physique du role..mi stai dando della "cozza molle"?
    Sese guarda che i miei occhi hanno avuto tempo, in molti anni, di memorizzare cose di te che non ricordo ad occhio e croce, ma bene bene..cose da farti chiudere il blog e farti rintanare a casa a guardare The Simpsons for ever and ever..
    quindi scusati e dammi subito della Bona o potrei parlare eheheheh

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  10. bello opie, mi ricorda un po' chris ware...

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  11. Ok, ok, Joli è un gran bel pezzo di ragazza. Nonostante questo, però, non avrebbe potuto partecipare a un film di Russ Meyer (non è colpa mia.)

    Thomas, verissimo. E infatti io pensavo che la bellissima copertina del New Yorker di qualche mese fa firmata da Ware (quella che paragonava il passato al presente) fosse di Opie.


    R4

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