mercoledì 15 aprile 2009

Buffalo soldier

L'altro giorno ho visto Miracolo a Sant'Anna di Spike Lee, quando è finito e ho acceso le luci ho pensato che era difficile dire con precisione che cosa non mi era piaciuto del film, ce n'erano un sacco di cose che non mi erano piaciute, forse il simbolo di tutto è stato l'uso di un attore, Lo Cascio, sui trent'anni, invecchiato ad arte per interpretare un personaggio sui cinquant'anni, quando invece avrebbero potuto usare direttamente un attore di cinquant'anni, questa cosa mi ha fatto lo stesso effetto di vedere Otello interpretato nei vecchi film da attori bianchi truccati da neri. Quelle che mi sono piaciute di più invece sono state le parti "alla Spike Lee", cioè che trattavano anche indirettamente la questione razziale, come la scena ambientata nel ristorante gestito dal razzista, oppure quando l'ufficiale bianco si lamenta dell'impiego di ottimi soldati bianchi per ritrovare loro quattro, di colore. Anche in Sicilia a suo tempo sono sbarcati molti "buffalo soldier". A un signore che conosco, e che durante lo sbarco degli americani era un bambino, una volta che gli ho chiesto cosa si ricordasse di quei giorni, mi ha risposto: "non avevo mai visto tanti negri in vita mia."

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