martedì 9 giugno 2009

2° DI4RIO - 1/21

Stamattina non dovevo fare niente, mi sono svegliato quando mi pareva, anche se a essere sincero mi ha svegliato l'Intercity delle nove, che è un treno lunghissimo che quando arriva al capolinea fa una frenata di dieci minuti così acuta, ma così acuta, che se in camera mia sistemassi un bicchiere di cristallo scommetto che andrebbe in mille pezzi. Visto che fuori c'era il sole ho deciso di andare al mare, per strada in bicicletta ho incrociato un ragazzo che mi ha detto: "ciao, Luca!" anche se io non mi chiamo Luca. Al mare c'era gente di tutti i tipi, soprattutto ragazzi che si accarezzavano i pettorali, uomini che si accarezzavano la pelata, e vecchi che si accarezzavano la pancia, io volevo solo isolarmi con l'ipod, ma dopo cinque minuti è venuto un ragazzo che si è messo a chiacchierare, e dopo un po' mi ha guardato in modo strano, mi ha detto: "Davide, giusto?" "Sì," ho risposto, mi seccava stare lì a dirgli come mi chiamo in realtà, sentirlo scusarsi e tutto quanto. Dopo un po' sono venute delle ragazze americane che sembravano uscite da un film anni '90, qualcuna era bruttina ma brillante, altre erano belle ma oche, queste ultime continuavano a urlare "OH. MY. GOD." ogni cinque minuti, al terzo "OH. MY. GOD." consecutivo mi sono buttato, ho fatto il morto, io sono di quelli che in acqua fanno il morto, poi ci sono quelli che appena si tuffano devono nuotare per forza, secondo me se volete sapere che tipo è una persona dovete buttarla in acqua e vedere che cosa fa. Sono tornato a sdraiarmi al sole, dietro di me il tizio che pensa mi chiamo Davide stava dicendo alla ragazza che negli scacchi la regina e la torre si muovono allo stesso modo, lei sembrava perplessa ma lo stesso diceva "ho capito, ho capito", neanche a farlo apposta quando ho riacceso l'ipod ho ascoltato quella canzone dei Damned che comincia col cantante che dice "is she really going out with him?", mi sembra s'intitoli New rose, ma non ne sono sicuro e non mi va di andare a controllare.