domenica 21 giugno 2009

2° DI4RIO - 13/21

Oggi mi sono svegliato ancora mezzo angosciato per l’incubo che stavo facendo, mi avevano interrogato in fisica ma stavo facendo scena muta, c'è voluto un quarto d’ora e del caffè per realizzare che mi sono lasciato dietro quella roba più di dieci anni fa. Mentre andavo in libreria mi sono accorto che la ruota anteriore della bici era sgonfia. In negozio è entrata una ragazza dall’accento romano, mi fa “scusa, perché a Siracusa non ci sono telefoni pubblici?”, gliene ho indicati almeno quattro nelle vicinanze, ma lei era lo stesso scettica. E’ entrata una signora che veniva dal deserto, cioè dall’entroterra siculo, ha detto, “avete la tendatrige?”, voleva dire “l’attentatrice”, c’è poco da fare, quella gente ha bisogno immediato di un logopedista. Dopo pranzo mi sono steso sul divano, ho fatto una pennichella di mezz’ora, al risveglio ho preparato un caffè che è venuto troppo forte, dopo, mentre mi lavavo i denti, mi sono accorto di avere le pupille come due capocchie di spillo, mi è sembrato di tornare a quando all’università mi facevo di plegine. Di pomeriggio in libreria era tranquillissimo, pure troppo, ho aperto wikipedia e ho cominciato a cliccare su “una voce a caso”, ho scoperto che Rihanna è delle barbados, e che James Joyce era un fanatico delle scoregge. Quando ho chiuso, ho abbassato la luce e ho collegato il computer alla radio di rock alternativo, la sera mi piace fare la chiusura con della musica decente, solo che oggi davano quei cattolici dei POD, ho preferito contare i soldi in silenzio. Poi volevo mangiarmi in pace qualche arachide sugli scalini del duomo, ma tirava vento e ho deciso di andarmene a casa. La ruota della bici era ancora più sgonfia del mattino, mi sa che ho forato, uno di quei fori molecolari che fanno sgonfiare le ruote lentamente. A casa ho riempito una pentola d’acqua e l’ho messa sul fuoco, quando è bollita ci ho versato della pasta, dopo otto minuti l'ho scolata e ci ho aggiunto un barattolo di sugo pronto. Mentre mangiavo potevo sentirmi masticare, ho acceso la radio, ma in quel momento davano Bon Jovi, allora l'ho spenta. Poi l'ho riaccesa.