martedì 23 giugno 2009

2* DI4RIO - 15/21

Stamattina mi sono alzato, mi sono trascinato in cucina per fare colazione, accidenti era finita la nutella. Cioè, ne era rimasta un goccio che ho spalmato, si fa per dire, su una fetta di pane. Al mare era bellissimo, o almeno, sarebbe stato bellissimo, se accanto a me non ci fosse stata una coppia di milanesi sui cinquant’anni, questa gente non sa stare con le mani in mano, lei avrà telefonato a tutti quelli che conosce, lui pure, dicevano a tutti di essere “al mare! A Si-ra-cu-sa!”, ma mica se lo stavano godendo, il benedetto mare. Mentre tornavo a casa ho incontrato un ragazzo che conosco, mi ha chiesto se avrei scritto del nostro incontro anche sul DI4RIO, gli ho risposto non lo so. Di pomeriggio sono tornato al mare, accanto a me c’erano un ragazzo e una ragazza, lui ha detto a lei che aveva proprio un bel colorito brown (sic), poi le ha indicato un ragazzo tedesco tutto solo dall’altra parte dello scoglio, ha detto “secondo me è mandorla”, “tu dici?” ha detto lei, “fidati,” ha detto lui, “cento percento mandorla”, suppongo voglia dire gay, anche se era la prima volta che lo sentivo, deve essere slang siracusano 2009. Poi tutti e due si sono messi a parlare del fatto che gli stranieri sono sporchi e puzzano, “tedeschi, inglesi, francesi, puzzano tutti” ha detto lui, e lei “dici?”, “fidati,” ha detto lui, “figurati che non fanno neanche il bidet”, “nemmeno ce l’hanno” ha detto lei, lui ha fatto una pausa, poi scuotendo la testa ha detto “il problema di noi italiani è che siamo troppo puliti, fidati.” Di sera sono andato con una mia amica in un posto, doveva esserci del teatro, sulla locandina però si erano scordati di aggiungere “sperimentale”, perché tutto quello che facevano gli attori era dimenarsi come degli invasati, e ogni tanto pronunciare delle frasi senza senso, il bello è che ci sono venuti da Bologna per fare gli invasati. Più o meno a metà ci siamo alzati e ce ne siamo andati, mi era venuto il panico, al pensiero che la vita è troppo breve per buttare due ore a sentire uno dire “ho spalmato il burro sull’orologio” come se si fosse appena fatto di LSD, credo.