mercoledì 17 giugno 2009

2° DI4RIO - 9/21

Ieri ero andato a dormire con le migliori intenzioni, prima di spegnere la luce mi sono detto, domani sistemo le bottiglie, poi vado a pagare la spazzatura, poi vado in libreria, altro che mare, domani si produce. Invece stamattina mi sono svegliato...è un po’ come i cartoni animati di Tom e Jerry, quando su ogni spalla dei personaggi appaiono l’angelo e il demone, ecco, stamattina mi è apparso il demone sull’altra spalla, mi ha detto, “ragiona: le bottiglie le puoi buttare quando vuoi, la tassa sui rifiuti c’è tempo fino a sabato, dài retta, vattene a mare.” Io stavo per seguire il consiglio, ma poi ho pensato che così non vado da nessuna parte, allora ho preso la bici, sono andato a sistemare questa cosa della tassa sulla spazzatura, e poi dritto a mare. Che poi è stata anche una buona idea, perché pedalando nel traffico mi sono accaldato, c’è stato più piacere poi a farmi il bagno tutto sudato, l’acqua era gelata, quando mi sono buttato mi ha tolto il fiato come quando si bacia una ragazza per la prima volta. Di pomeriggio in libreria si stava benissimo, i clienti sono venuti uno alla volta, tutta gente tranquilla, senza pretese assurde. A parte una signora, che mi ha chiesto se le rappresentazioni classiche del teatro greco sono recitate in greco antico. Io pensavo scherzasse, e infatti ho detto “ah ah!”, lei invece seria mi ha chiesto di nuovo la stessa cosa. Alle otto meno cinque, rilassato come non mai, ero pronto a chiudere, e invece è entrata un’intera famiglia toscana, hanno fatto un disordine incredibile, li avrei ammazzati. I figli, dei perfetti bimbominkia twilighters, credo li chiamino, ovviamente hanno chiesto dove tenessimo i libri sui vampiri adolescenti, quando se ne sono andati non si capiva più niente dal caos. Poi sono andato a mangiare una pizza, ho preso quella con le olive e le acciughe, forse la pizza più salata che abbia mai mangiato in vita mia, se domani mi sveglio con un calcolo ai reni me la sono cercata.