giovedì 30 luglio 2009

Libri neri

Mentre un ragazzo sta facendo uno spuntino con alcuni amici nella libreria dove lavora, un cliente bussa alla porta di vetro.

"Guardate quel...bastardo!" dice il ragazzo.

Il cliente chiede a gesti di potere entrare.

"Ma certo. Stiamo solo pranzando. Entra pure." Il ragazzo si avvia verso la porta. "Guardatelo. Guardatelo! Ma che cosa vogliono da me? Perché non mi lasciano in pace? Che cosa vogliono da me?"

Uno degli amici dice: "vogliono comprare dei libri."

"Sì, ma perché io? Perché vengono da me?"

"Perché vendi libri."

"Lo so, lo so, ma..." Il ragazzo socchiude la porta. "Che vuoi?" chiede al cliente.

Il cliente, intimidito, dice: "salve, vorrei comprare un libro."

Senza lasciarlo entrare, il ragazzo sbuffa. Poi prende un libro a caso lì accanto e lo dà al cliente. "Ecco."

"No, veramente ero interessato a..."

"Questo è molto, molto bello."

"Davvero?"

Il ragazzo, sbrigativo: "sì, la farà piangere, la farà ridere, e cambierà la sua vita. Addio." E gli sbatte la porta in faccia.

A chi è capitato di farmi compagnia in libreria per cinque minuti questo episodio potrebbe sembrare autobiografico (soprattutto la parte in cui il ragazzo dice: "sì, ma che cosa vogliono da me?"), e invece è solo la trascrizione di una scena di "Black books", una serie inglese ambientata in una libreria che sto lentamente divorando su Youtube. C'è perfino una scena in cui, all'orario di chiusura, il ragazzo tira fuori un megafono e urla ai clienti di andarsene, mio sogno di una vita (da libraio).

7 commenti:

  1. io l'ho fatto a natale! io e la mia collega. il megafono!
    è bellissimo!
    è finita!
    così dicevamo, è finita!

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  2. Ti giuro, se lo fai vengo a nuoto a Siracusa trainando una nave con tutti i librai d'Italia che inneggiano a te.

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  3. VDV, lo avete fatto davvero? Sei la mia eroina.

    Sere, giuro che prima o poi..


    R4

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  4. a gente cosi bisognerebbe portare la libreria a casa.

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  5. era un megafono giocattolo ma funzionante, una roba per bambini, rosso e giallo. vigilia di natale, ore 19. io e la mia collega ci guardiamo in faccia e senza dire nè a nè ba pensiamo: bisogna fare qualcosa. lo so che l'ha pensato anche lei.
    e lì sulla scrivania c'era sto megafonino. sorriso di complicità...e il resto te l'ho già scritto.

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  6. black books è il citizen kane di noi librai. io sto già alla seconda visione integrale.
    ivano

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  7. Beato, io sto guardando alla spicciolata. Sul sito di channel4 in teoria si dovrebbero potere vedere tutti gli episodi, ma solo in UK, mannaggia.

    R4

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