mercoledì 15 luglio 2009

Questo, quello, così, colà

Ieri ero al mare, sdraiato sotto il sole, probabilmente non sapevo se fare il bagno o continuare ad ascoltare The war on errorism dei NOFX, quando i tre ragazzi accanto a me si sono messi a chiacchierare, in questi casi io non resisto, ho spento la musica e mi sono messo ad ascoltare, è più forte di me. E' spuntato fuori che uno di loro stava raccontando per filo e per segno agli altri due che cosa aveva fatto con la sua ragazza a letto la notte prima. Senza risparmiare nei particolari diceva tipo "lei poi mi ha fatto questo, e io allora l'ho presa e ho fatto quest'altro", mi sono voltato a guardarli, gli amici suoi non facevano una piega, anzi ogni tanto gli facevano pure delle domande, "ma tu poi l'hai girata così o l'hai messa colà?" Alla fine il ragazzo che raccontava i fatti suoi e della sua ragazza ha fatto una pausa lunga, poi ha detto "quasi quasi me la sposo", uno degli amici ha detto "sarebbe pure ora dopo dieci anni", il terzo ha detto "va be', facciamo il bagno?" e sono andati a tuffarsi. Io ho riacceso la musica, ho ascoltato Franco Un-American a tutto volume, c'è un verso che cita Noam Chomsky.

8 commenti:

  1. Beh, almeno la passione non s'è defilata dopo tanto tempo. E comunque è tutto il pomeriggio che mi chiedo se anche Albe fa così con gli amici suoi.

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  2. Veramente quello ERA Albe..

    (R4)

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  3. Spero di no. Mica per niente, perché ha parlato di matrimonio.

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  4. ahah, io adoro quel genere di discorsi! sì, sono un dannato morboso.

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  5. Anch'io! E' più forte di me..

    (R4)

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  6. ahaha te e ta cumpare Tom siete peggio di due suocere! quella di "origliare" era una caratteristica che mi apparteneva più da piccoletta adesso, specialmente se vado a mare, godo nell'isolarmi, tant'è che è una pacchia solo quando ci vado o con i miei ( non li filo a casa tanto meno in spiaggia) o con la mia migliore amica con lei c'è bagno al volo, quattro capriole da sceme in acqua, e di corsa sull'asciugamano sguardo complice e cuffiette all'orecchio e " Ciao bedda, mi fai un cenno quando dobbiamo andare" ( con lei non c'è offesa, in genere ad altre persone tocca dare "dare a parlare" l'equivalente, per me, di due maroni quanto una casa). Sere mi ha fatto ridere con la storia del matrimonio e mi son venute su due bolle di solidarietà! quanto, invece, non tollero le persone che sentono la necessità di spiattellare i loro cavoli, io li proteggo son "gelosa" dei miei fatti.

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  7. Quindi saresti una noiosissima vicina di ombrellone..

    R4

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  8. Oddio, issima proprio no, al massimo osa. Che poi, voglio dire, da che pulpito..appurato che sei un bravissimo "voyeur" dei fatti altrui, a meno che da una settimana a questa parte tu non ti sia svegliato una mattina.... Puff, loquace come per magia, voglio ricordarti che il tuo modo di comunicare è dato da gesti e cenni della testa, il che è tutto dire ehehehe. Diciamo che a mare me e te potremmo farci poca compagnia, ecco.

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