sabato 23 gennaio 2010

Cinque lettere

In libreria stavo sistemando i libri fuori catalogo, uno era il tascabile Mondandori intitolato In cinque lettere: amore, che è una raccolta di lettere, appunto, d'amore. Quella della californiana Ursula K. Le Guin secondo me è molto carina. Comincia in questo modo bellissimo:
Calende di giugno, 766 a.C.

Salute a te, Enea il Troiano, re del Lazio, in visita alla corte di re Tarconte di Cere in Etruria!

Difficile scriverti, marito mio caro, dato che probabilmente siamo entrambi analfabeti.

3 commenti:

  1. Le Guin? Ma chi, quella di Terramare?

    RispondiElimina
  2. Non so...Può essere.

    R4

    RispondiElimina
  3. ed ecco svelata l'antica funzione del termine ghost writer..

    ..quanto a Cere, se è l'attuale Ceri che conosco, è un borgo che merita una tappa, lungo l'aurelia, sulla cima di una piccola collina, vi servono una polenta da urlo.

    RispondiElimina