sabato 1 maggio 2010

L'arte di interrompere

Una mia amica mi ha segnalato questa intervista rilasciata da Wes Anderson alla TV italiana. Da notare: la definizione di "stop motion" che dà la conduttrice a un certo punto; il suo vizio (che mi ha irritato tantissimo*) di interrompere l'ospite ogni due parole; e soprattutto la classe del regista.
Ragazzi, se avessi una minima parte della classe di quest'uomo molti miei problemi sarebbero solo un triste ricordo.


(*): forse ho capito che cosa intendeva, qualche mese fa, una scrittrice di cui dovevo presentare il libro, e che poco prima di cominciare mi disse: "senti, non facciamo domanda e risposta, domanda e risposta, altrimenti le persone si annoiano."
"E quindi?"
"Perché invece non facciamo come fanno da Fazio?"
"Non so che vuol dire."
"Ma sì, nel senso che m'interrompi il più possibile!"
"Ok."
Non l'ho interrotta nemmeno una volta.

1 commento:

  1. Se per caso hai visto ieri sera Camilleri da quel gran signore di Fabio Fazio, avresti colto una delle più ineleganti interruzioni della storia della tv italiana. (ci ho scritto qualcosa intorno...sul mio blog). ciao.

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