mercoledì 2 giugno 2010

"Avete Variazioni sul mito?"
"E' il titolo di un libro?"
"Sì, Variazioni sul mito. Forza."
"Controllo...No, mi dispiace, non c'è."
"E' della Ciani."
"Sì, infatti, ma non c'è. Se vuole possiamo ordinarlo."
"No, no, domani riparto, che lo ordino a fare?"
"Mi dispiace, allora."
"Quindi non c'è."
"No."
"..."
"..."
"E' un libretto sottile."
"A-ha."
"Copertina rigida."
"Capisco, ma non ce l'abbiamo."
"Mi faccia vedere dove tenete i libri sull'argomento, per favore. Almeno questo."
"Guardi, è quello scaffale lì."
"Quindi dovrebbe essere qui."
"...se ci fosse, sì."
"Ma deve esserci."
"E invece non c'è."
"E' della Ciani."
"Sì, me l'ha già detto. Ma se non c'è non c'è."
"Ha la copertina..."
"...rigida, ho capito."
"Quindi c'è! Lo sapevo."
"No, non c'è."
"Ne è sicuro? S'intitola Variazioni sul mito."
Eccetera eccetera eccetera, in loop per tre quarti d'ora.

4 commenti:

  1. mi stupisce come tu riesca a mantenere la calma o a non fare facili - e se fosse per me inevitabili - sarcasmi... bravo!

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  2. Col sarcasmo rischi solo di peggiorare la situazione. Preferisco sfiancarli "da fondo campo"...

    s

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  3. Questo lo conosco: era un mio compagno di corso all'università. Adesso è un libero professionista talvolta prestato alla politica. Non sapevo fosse anche capace di leggere.

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  4. Non so se sa leggere. Secondo me si diverte solo a torturare i commessi..

    s

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