lunedì 28 giugno 2010

E poi stanotte ho immaginato che mi davo all'alcol, ma non una birretta ogni tanto, diventavo proprio un professionista della bottiglia, uno di quelli che se non si fanno un goccetto appena svegli si tagliuzzano tutta la faccia con il rasoio, e allora andavo in un posto dove aiutavano i professionisti della bottiglia, era pieno di gente, si chiamavano tutti come me, si chiamavano tutti Stefano, anche le donne, e uno di questi Stefano vedendomi per la prima volta si faceva avanti e mi diceva: "benvenuto dagli Alcolisti Omonimi".

4 commenti:

  1. ahahahah questo me lo devi concedere per il tg dei sogni...

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  2. Certo! Anche se questo è più un sogno a occhi aperti...

    s

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  3. ah già, nella mia ossessiva ricerca di sogni avevo letto "ho sognato"...

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