martedì 22 giugno 2010

Pellicole infiammabili - Tra le nuvole

di Amedeo Catsi Borlotti.

Nonostante ne parlino tutti bene, a noi non è parso un capolavoro; forse perché la gente che il personaggio interpretato da George Clooney licenzia durante il film (in quanto tagliatore di teste professionista) è gente realmente licenziata e ripresa nel momento del benservito (non si capisce se a sua insaputa o dietro compenso), e uno si chiede se non sia un po’ pornografico usare la vera sofferenza di una persona in carne e ossa per fare del cinema. Vera Farmiga è la spalla sexy di turno, e se ciò non dovesse essere chiaro il suo personaggio se ne va in giro per tutto il tempo con la camicetta sbottonata, assumendo all'uopo delle pose innaturali pur di farsi inquadrare un filo di seno. Gli Stati Uniti non ci sono mai sembrati tanto squallidi come nelle riprese aree di città quali Omaha e Detroit, mentre alla fine c’è spazio per un colpo di scena che sembra prendere per i fondelli il cinema sentimentale anni novanta alla Pretty Woman. Reputiamo infine da galera il doppiaggio della terza protagonista. Sul serio: da galera.

Tra le nuvole (Up in the air, USA 2009, col., 109') di Jason Reitman. Con George Clooney, Vera Farmiga, Anna Kendrick.

(Per espresso volere dell'autore, non sarà possibile commentare le recensioni della rubrica "Pellicole infiammabili" - S.)