mercoledì 2 giugno 2010

Sto sviluppando uno strano senso di possesso nei confronti della libreria. Finché i clienti si limitano a guardare i libri esposti va bene. Ma quando cominciano a toccarli mi sale un nervoso...

6 commenti:

  1. ieri sono andata a prendermi Le cose fondamentali ché oggi volevo fare una bella giornata di lettura e quel romanzo mi ispirava e era anche della lunghezza giusta per tenermi compagnia in questo giorno di festa infrasettimanale. Ero in una libreria dove lavorano due miei amici e io non solo l'ho preso in mano ma ho fatto di peggio ché l'Einaudi ha sto vizio malsano di fasciare il libro, ma come si fa a comprare un libro senza darci un'occhiata? secondo me è qualcosa che va contro il buon senso. Però il libraio di qua, che mi conosce e che forse la pensa come me, appena mi sono voltata verso di lui con il libro in mano e la domanda stampata in faccia mi ha detto: da qua che te lo sfascio. mi sa che sono molto fortunata :D

    RispondiElimina
  2. si io li odio tutti, soprattutto quelli che si siedono sulla poltroncina e sfogliano. cosa toccano? mica sono a casa loro? quando c'è la ressa io resto dietro il banco, non voglio andare a guardare cosa fanno per non soffrire. poi la sera quando rimetto in ordine parlo da sola e dico un sacco di parolacce contro quei vandali che toccano i miei libri.

    RispondiElimina
  3. Per carità, è giusto sfogliare i libri ecc. Io però non voglio vederli. Ultimamente è un po' come se toccassero me, e a me dà una fastidio essere toccato..

    s

    RispondiElimina
  4. il senso di possesso che fu prealessandrino ?

    RispondiElimina
  5. @s non avevo capito, ora mi è chiaro. grazie

    RispondiElimina