mercoledì 21 luglio 2010

Circolare

Nel sogno che stavo facendo stanotte mi trovavo in una di quelle situazioni da film, ero legato a un nastro trasportatore, a gambe divaricate, e andavo incontro a un'enorme sega circolare che affettava in due tutto quello che le capitava a tiro, in breve tempo sarebbe toccato ai miei genitali e poi al resto del mio corpo. Quando mancavano pochissimi millimetri mi sono svegliato in un bagno di sudore, ho pensato "meno male che era un sogno", solo che poi mi sono accorto che il rumore di sega circolare c'era anche nella dimensione da sveglio, era stato lui a farmi venire gli incubi, e ho capito subito da dove veniva: era il vetraio accanto che affettava alluminio a tutto spiano, a due metri dalla mia finestra. Erano le cinque e tre minuti del mattino. Confesso di avere detto una parolaccia.

5 commenti:

  1. qua abbiamo i muratori e non si sà perchè tutti i lavori rumorosi (ma di brutto) li concentrano dalle 7 alle 9...poi un silenzio di tomba...

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  2. Io li capisco pure, preferiscono lavorare nelle ore più fresche e smettere quando il sole è alto. Ma per me sono tre ore di sonno perse..

    s

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  3. Parolacce, seghe, genitali, sonni bagnati: direi che ti trovi in piena fase puberale.

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  4. Ahahah! E' che sto faticando un sacco a uscire dall'adolescenza!

    s

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  5. Una sola? E non gli hai lanciato nulla dalla finestra? Io lo avrei fatto.

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