sabato 24 luglio 2010

Come si riconoscono i non-lettori? Facile: sono quelli che credono esista un libro per qualunque cosa. Poco fa uno di loro mi ha chiesto se avevamo "un saggio sull'ultima puntata di Lost." Gli ho detto che non penso sia in commercio un libro del genere.
"Ma deve esserci" mi ha risposto lui disperato.

9 commenti:

  1. ecco la differenza tra i libri e internet. sono sicuro che su internet esista un saggio sull'ultima puntata di lost.

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  2. Sicuramente. Più di uno. (E secondo me un libro vero esiste pure, ma in inglese.)

    s

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  3. ma... difficile dirlo ci sono stati intere tribune su lost, ma di libri ancora mi sa che è presto dhashdahs magari verso ottobre qualcuno in america farà uscire qualche saggio. ma poi cosa cercava in quel saggio.. .dovevi chiederglielo magari gli davi le risposte che cercava XD

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  4. Impossibile. Ho visto solo una delle prime puntate, ho capito subito che il sottotitolo ideale sarebbe stato "vi prenderemo tutti per i fondelli, ma in grande stile" ahahhaah!

    s

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  5. Magari l'esclamazione 'Ma deve esserci!' era qualcosa come 'Lo scriverò io!'
    E da un non lettore, voilà, uno scrittore;)

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  6. Forse hai ragione. Effettivamente aveva lo sguardo allucinato di chi pensa: "scriverò un libro!"

    s

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  7. trovo comunque inaccettabile la mancanza di saggi su lost

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  8. Ci sono, i saggi su Lost. Anche noi ne abbiamo uno. Ma un saggio solo sull'ultima puntata..

    s

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  9. comunque un po' lo capisco a cercare il saggio sull'ultima puntata. aveva pensato che se arrivava alla fine capiva tutto,poverino, e invece.

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