mercoledì 18 agosto 2010

Tutti

"Sei uno scrittore?" mi chiese Wilbur.
"Quando capita."
"Ho bisogno di uno scrittore. Tu sei bravo?"
"Tutti gli scrittori credono di essere bravi."
(Charles Bukowski, Factotum, ed. TEADUE, pag. 52.)

5 commenti:

  1. Non tutti tutti. A me ne è venuto in mente uno che quando qualcuno gli dice che quello che ha scritto non gli è piaciuto è tutto contento e che quando gli si fanno i complimenti si incupisce. E potrebbe anche essere che io l’ho incupito, inutilmente. Me ne pento ancora oggi, mi tiro su pensando che non lo sapevo.

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  2. Ma incupirsi non è la stessa cosa di non credersi bravo, ah ah!

    s

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  3. e viceversa, si smette di essere scrittori quando si capisce che non si vale nulla.

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  4. lo voglio. Ora devo trovare questa versione °_°

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  5. Chissà perché, mi hai fatto tornare in mente un'altra citazione:
    "Jim, dove posso trovare dieci uomini onesti?"
    "Cosa? Diogene si sarebbe contentato di trovarne uno"
    (Robert A. Heinlein, Cittadino della galassia)

    Saluti dal fresco Trentino (ancora per poco, poi ritornerò alla base...)

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