lunedì 27 settembre 2010

3° DI4RIO - 5/21

Ho fatto colazione con caffè e biscotti, ma tenevo i biscotti troppo a mollo, ogni volta che ne tiravo su uno metà ricadeva nella tazza un istante prima di infilarlo in bocca, sembrava una congiura. Sono andato a fare un giro, da una radio ho sentito qualcuno dire "la notizia della morte del papa ha colto tutti ecc. ecc." ho pensato "è morto il papa", e subito dopo "beh, morto un papa..." Mi sono affacciato da una balaustra che dà sul mare, mentre fissavo l'orizzonte nuvoloso mi hanno circondato quattro ragazze, parlavano inglese con accento francese, una ha detto alle altre "Siracusa is nice, but Catania is funnier". Sono passato dall'edicola della stazione per vedere se aveva dei bei DVD, non ne aveva, allora sono andato al bar della stazione a bere un caffè, ho fatto quattro chiacchiere col barista, gli ho chiesto "come stai?", "eh" ha riposto lui, "combattiamo", che mi mette un nervoso quando dicono così, però non ho detto niente, gli ho fatto il mio sorrisino scemo. Di pomeriggio sono rimasto in casa a leggere, ad ascoltare della musica e a fare delle cose mentre fuori pioveva, è stato piacevolissimo ma un po' malinconico. Poi ho accompagnato una mia amica a comprare qualcosa, su un muro ho letto "A morte i badogliani di AN!" e più avanti in inchiostro rosso "Se solo mi lascieresti entrare nel tuo cuore" (sic). Poi ho preso la R4 e sono andato a cenare dai miei, ormai prendo così poco la macchina che ogni volta mi sembra di stare in un videogame, oggi pioveva pure, pareva l'autoscontro, non so quante volte ho pensato "ecco qua, addio mondo crudele" quando una macchina mi puntava come se avesse voluto speronarmi, e invece sterzavano o frenavano sempre in tempo, chissà come fanno, mi chiedevo. Al ritorno sono passato davanti a un cinema, ho pensato "quasi quasi entro a vedermi Inception", ho pure messo la freccia, ma poi ci ho rinunciato, sono tornato dritto a casa, ora sono qui a girarmi i pollici.

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