mercoledì 29 settembre 2010

3° DI4RIO - 7/21

Stamattina mi sono svegliato con la testa e il respiro pesante, credo la chiamino bassa pressione, ero del mio classico umore "non mi dite niente", ho riflettuto se andare al mare o meno, alla fine ho deciso per il meno. Ho fatto colazione e sono uscito, sul pianerottolo ho incontrato una condomina che mi ha chiesto cosa ne pensassi di certi lavori che dovremmo fare, questa s'inventa sempre nuovi costosissimi lavori per il palazzo, a mandarmi sul lastrico non sarà la mia pigrizia, sarà lei. Mentre facevo la mia solita passeggiata sono passato davanti a un hotel, mi è venuta in mente quella cosa che penso spesso, che se potessi io andrei a vivere nella camera di un albergo, come il protagonista di Le conseguenze dell'amore, ma per scelta. Poi ho incontrato un ragazzo che conosco, il suo cane mi è praticamente saltato addosso e non mi mollava i jeans, il ragazzo mi ha spiegato che avrà sentito l'odore di un altro cane che frequenta la libreria e che io avrò accarezzato tipo due settimane fa, ho pensato che forse è il momento di lavare i jeans. Di pomeriggio, in libreria, neanche il tempo di aprire e subito il ragazzo del corriere ha scaricato quattro scatoloni di libri, con questi ragazzi ci guardiamo quasi sempre in cagnesco, io ce l'ho con loro perché non fanno che portarmi altro lavoro, loro ce l'hanno con me perché gli faccio caricare quei pesi assurdi, ogni volta ci salutiamo con dei grugniti spaventosi. Tra i libri c'era il nuovo, temibilissimo, romanzo di Follett con la copertina in due versioni, una bianca e una nera, già mi vedo a spiegare inutilmente al novantanove percento dei clienti che sì, è lo stesso libro, e che no, non lo so perché l'hanno fatto con due copertine diverse. Poi stasera ho mangiato un piatto di cous cous ma avevo sbagliato la dose di acqua, era un po' annacquato, e non ci avevo messo il sale, era un po' sciapo, e non ci avevo messo neanche il condimento, insomma non sapeva di niente, però saziare mi ha saziato, e il resto credo che non conti.

5 commenti:

  1. Ottimo, senza sale ci hai guadagnato anche in salute!

    ps: ti ho risposto nel post più giù su Zombieland.
    pps: ma lo sai che Kevin Aper vive in una camera d'albergo? ce lo ha detto lui, l'albergo è di sua sorella e ho pensato che dev'essere bellissimo.

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  2. Davvero? Non sapevo di Kevin Aper. Di Zombieland mi è piaciuta solo la parte con Bill Murray, forse perché l'ho visto in italiano (ma non avevo scelta).

    s

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  3. e allora è per quello, fidati!
    io l'ho visto in inglese, su pressione di un amico, mi aveva avvisato "non guardarlo in italiano!!" e in effetti, prima l'ho visto in inglese, poi per curiosità mi sono cercata il trailer su youtube e sono rimasta di stucco, proprio un altro film, battute dementi (le cambiano tutte), regole cambiate, insomma lo hanno reso stupido. e se era stupido il trailer...

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  4. Mmmh, mi hai convinto. Vedo se si trova in streaming in qualche sito americano...

    Ho visto che suonate con i Manges, complimenti!


    s

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