lunedì 6 settembre 2010

Cose che ho visto in Germania - 1

Nel tunnel che portava all'aereo, un tunnel pieno di scritte della ThyssenKrupp, davanti a me c'era un ragazzino con un cappellino da baseball dotato di ventilatore, che era alimentato da un minipannello solare cucito sulla sommità.

E accanto a me, sull'aereo, c'era un signore che a un certo punto è andato in bagno, c'è rimasto tantissimo, e quando è tornato sembrava arrabbiato per qualcosa. Poi, quando è passato uno steward, gli ha detto di stare attenti con i carrelli delle bevande, di metterci il freno, ché prima uno era scivolato dietro la porta del bagno e lui non riusciva a venirne fuori.

E arrivato a Monaco mi sono chiuso in bagno, ho trasferito un po' di banconote nella tasca anteriore dei jeans, ho spento il telefono e ho messo anche lui in tasca, solo che poi deve essersi acceso, sul treno per la città si è messo a suonare, ho ficcato la mano in tasca e l'ho tirato fuori, ma insieme ai soldi, e così ho seminato banconote da cinquanta euro per tutto il vagone, mentre le raccoglievo mi sono sorpreso a dire, in italiano, "neanche il tempo di arrivare, mannaggia."

(Segue)

2 commenti:

  1. ahahah bellino Ste'imbranato.
    Se il buongiorno si vede dal mattino: "ECCHECA**O".
    Buona Fortuna, Ste', sento che ne avrai bisogno :D

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  2. addivettiti. che invidiaaa!

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