giovedì 9 settembre 2010

Cose che ho visto in Germania - 4

Ho visto l'aeroporto di Monaco, così pieno di Terminal (1 e 2, ma anche a, b, c, d, e, f, g) e nessuno che sapesse dirmi da quale partiva il mio aereo Air Berlin (non Canicattì-Fly: Air Berlin). E intanto il tempo passava ed ero sicuro di perdere il volo, ma alla fine senza che me ne accorgessi mi sono trovato seduto in aereo, accanto a uno di quei ciccioni che ogni tanto finiscono sui giornali perché sono costretti a comprare due biglietti, in pratica ho fatto un viaggio schiacciato contro il finestrino.

Ho sentito il comandante dire le cose in tedesco, e poi di malavoglia in inglese, tirando via le parole, come se gli seccasse doverlo fare per l'unico italiano a bordo (io).

Arrivato a Berlino ho preso l'autobus per Alexaderplatz, mi sono addormentato con la testa poggiata al finestrino, quando mi sono svegliato m'ha preso il panico, ho visto le porte aperte, ho afferrato la borsa e sono sceso, mi sono accorto di essere in mezzo al nulla.

Ho visto la base della torre di Berlino. (Solo la base, perché la cima era coperta dalla nebbia, o dalla foschia, o comunque si chiami quella cosa che m'ha inzuppato i vestiti e i capelli senza che piovesse.)

(Segue)

1 commento:

  1. Io mi sono innamorata di Berlino. Ma innamorata proprio. Stavamo in Pappelallee, e la mia amica lo chiamava scherzosamente (ma anche perché non se ne ricordava bene il nome) 'Pappardelle'.
    E niente, mi piacerebbe raccontarti tutto quello che ci ho visto, ma ora ho solo un sorrisone in faccia e non riesco a mettere in fila le parole.
    Francesca

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