lunedì 13 settembre 2010

Cose che ho visto in Germania - 8

Ho sentito una ragazza australiana rispondere "best day evah" a chiunque le chiedesse come stava. (Glielo avrò sentito ripetere una decina di volte. Classico insegnamento da libro motivazionale da quattro soldi.)

Sorpreso da un acquazzone improvviso, mi sono riparato sotto un balcone davanti alla vetrina di una gioielleria. Dopo un po' ho sentito qualcuno bussare sul vetro dall'interno, e mi sono voltato convinto che volessero dirmi di smammare. Invece era una signora dal sorriso dolcissimo che mi ha fatto cenno di entrare. (Non sono entrato.)

E ho visto tanti, troppi americani. La città brulica di yankee tutt'altro che discreti, e il dubbio (un po' cattivo, a dire la verità) è che molti di loro si sentano in credito di riconoscenza. Ma forse è solo il pigro modo di pensare di uno che l'indomani torna a casa.

(Fine)

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