mercoledì 13 ottobre 2010

3° DI4RIO - 21/21

Stamattina mi sono svegliato ancora appollottolato sotto la coperta, stavo in quella posizione perché ieri notte ho sentito un freddo terribile, ho pensato, forse è meglio alzarsi e prendere un'altra coperta, ma no, mi dicevo, non fa così freddo, poi dopo un po' mi risvegliavo tutto tremante, ok, pensavo, è decisamente il caso di prenderla quella coperta, ma pensa a quelli che dormono per strada, mi dicevo, e comunque fra un po' sorge il sole, vedrai che la temperatura aumenta e passa tutto, eccetera eccetera così fino al risveglio. Ecco, ho pensato mentre preparavo la colazione, questa è la metafora perfetta del mio modo di affrontare più o meno tutti gli aspetti della vita, dal lavoro, alle ragazze e così via. Ho letto un altro pezzo del saggio sull'elettromagnetismo, la parte in cui parla di Hertz, mi sono chiesto se ancora oggi alle unità di misura danno i nomi degli scienziati, o se le unità di misura da scoprire sono finite, e gli scienziati si devono accontentare di dare i nomi a cose tipo i Bosoni. Di pomeriggio in libreria è venuta pochissima gente, ne ho approfittato per caricare in pace nel computer i quattro scatoloni di libri arrivati. In uno c'era il nuovo libro di Sgarbi, me lo sono rigirato fra le mani, sulla quarta di copertina ho letto: “Solo il sentimento della cocaina, bellezza, potrà esserti di guida.” Non credevo ai miei occhi, e infatti poi ho riletto, in realtà c'era scritto: "Solo il sentimento della continua bellezza potrà esserti di guida.” Sono arrivati anche alcuni libri di cucina, mi sono divertito a sfogliarli e a immaginare di cosa sapessero i piatti raffigurati. Quando ho chiuso non mi andava di tornare a casa, non avevo appetito, allora ho slegato la bici e ho fatto un giro per le vie deserte del centro, e solo dopo un po' sono tornato a casa. Avevo un leggero cerchio alla testa, e senza mangiare né niente mi sono sdraiato e ho fatto un pisolino, poi mi sono svegliato e ho pensato che dovevo ancora scrivere l'ultima puntata del diario, ho acceso il computer e l'ho scritta, eccola qua, è questa.

4 commenti:

  1. Clap clap clap.
    Bravo. Spero ce ne siano altri.
    :)

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  2. ehi, pure a me spiace che finisce, il di4rio. ci vorrebbe una qualche nuova unità di misura del tempo per cui un mese dura almeno un anno...

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  3. Un essere (tu) di 1,80 m, appallottolato sotto le coperte, deve essere proprio una palla enorme :D

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  4. eh...vedi che succede ad essere pigro e non alzarsi a prendere la copertina? si finisce per leggere che Sgarbi ha finalmente capito qualcosa della vita...e invece no
    (scherzavo...Sgarbi ancora non ha capito niente...)

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