lunedì 29 novembre 2010

Sui marciapiedi

Con frequenza, diciamo, mensile, la gente mi sputa sulle scarpe, o mi getta la cicca di sigaretta fra i piedi, o mi viene addosso. Poi si scusano, dicono che non l'hanno fatto apposta. Che non si erano accorti che li stavo sorpassando. Ma io non me la prendo. Anzi, accolgo sempre episodi del genere con un mezzo sorriso. Perché trovo ci sia qualcosa di meraviglioso in questo mio essere invisibile e apparire dal nulla; in questo mio zigzagare fra le persone senza fare il minimo rumore. Un po' come un ninja.

2 commenti:

  1. Un ninja, però, riuscirebbe a evitare le scaracchiate sulla tomaia.

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  2. Ahahahahah! in effetti..

    s

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