lunedì 30 maggio 2011

La manifesta

A Milano sono stato una volta sola, per un paio di giorni. Ero ospite di una mia amica e della sua famiglia. Ero letteralmente disperato, stavo tornando in Sicilia dall'Olanda, dove mi ero appena lasciato con una ragazza, insomma avevo una faccia lunga lunga. Tutto quello che volevo era restarmene nella mia stanzetta a leggere. Ma era il venticinque aprile, e la mia amica ha detto che dovevo per forza andare con lei alla manifesta (non so perché troncasse le parole così, diceva "stase" invece di "stasera", "pome" invece di "pomeriggio", e io ovviamente ero "Stefa"). Le dissi va bene, e mi trascinai con lei fino alla manifesta(zione) del venticinque aprile. Di quel giorno ricordo soltanto due cose. Una è il caldo, ma per fortuna era pieno di venditori ambulanti di bevande. L'altra sono due ragazzi che manifestavano davanti a me. Tenevano in mano delle bandiere rosse, di Rifondazione o qualcosa del genere. E a un certo punto siamo passati davanti a due venditori ambulanti di bibite che litigavano fra loro. Erano campani, e parlavano in dialetto stretto. Non si capiva niente di quello che dicevano. Quando ce li siamo lasciati dietro, i due ragazzi con le bandiere di Rifondazione davanti a me si sono guardati, uno ha scosso la testa e ha detto: "terroni di merda."

6 commenti:

  1. Al di là del commento del tizio, secondo me quelli lì che vendono le bibite, alle spalle hanno delle cose che nemmeno ci immaginiamo, ma tipo roba brutta brutta. Io so che sono sempre presenti e cambiano bandiera a seconda dell'occasione (PD, COBAS, CGIL) e guadagnano tanti di quei soldi in nero che non abbiamo idea. Avevo chiesto delucidazioni a uno del sindacato una volta, ma non ne sapeva niente, chi fossero e a chi facessero capo

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  2. Ah, ma i venditori ambulanti non avevano bandiere.. Avevano solo le bacinelle con le bibite. Almeno mi sembra di ricordare così..

    s

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  3. ho letto l'inizio del tuo romanzo e seguo i tuoi blog. Scrivi che è un piacere leggerti, e il romanzo l'avrei letto volentieri fino in fondo (magari lo acquisterò...).
    complimenti!

    Elisa

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  4. auhauh pensa se gigi d'alessio ci andava a cantare per la moratti quanto peggio le poteva andare...(alla moratti)

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  5. gli ambulanti (abusivi) alle manifestazioni o ai concerti sono da denuncia. a parte l'evasione fiscale colossale, corrono da una parte all'altra come invasati centrando gente ferma o che cammina lentamente, spaccando i maroni (in senso figurato) e caviglie e tibie (in senso letterale). una volta o l'altra prenderanno un fracco di legnate, come stava succedendo una volta al traffic a torino, ma sarà sempre troppo tardi
    alberto

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