mercoledì 15 giugno 2011

Dieci anni

Già dieci anni sono passati dal mio primo tributo ai Ramones. Ho conservato la locandina.


La band di allora si chiamava, banalmente, The pinheads. Io suonavo la chitarra e cantavo. Il concerto cominciò tardissimo perché il locale confinava con le quinte del teatro comunale, e dovevamo aspettare che finisse di esibirsi un coro russo. Luca, il secondo chitarrista, aveva un amplificatore con cassa a quattro coni che faceva tremare il pavimento. Anche il bassista si chiamava Luca. Gli mancavano un paio di dita nella mano destra. Il batterista, Antonello, veniva dall'hard rock anni settanta e faceva fatica a starci dietro con i bpm. Dopo un paio di pezzi un ragazzo ubriaco attaccò a chiederci, alla fine di ogni canzone: "fate un po' di ska, cazzo! Dài!" Dei due gestori del locale, uno era entusiasta. L'altro continuava a ordinarci di abbassare i volumi degli strumenti. Io annuivo, ruotavo la manopola del volume di una frazione di grado in senso antiorario, e poi quando quello non guardava mettevo ancora più forte di prima. Una ragazza mi chiese se sapevo che The pinheads è anche il nome del gruppo di Marty McFly in Ritorno al futuro. No, non lo sapevo. All'inizio il pubblico era un po' timido. Poi alcuni greci fecero partire il pogo e da lì in avanti non si è capito più niente. E poi basta. Ricordo che steccai tutte le strofe di Pet cemetery, e che Bonzo goes to Pittsburgh, durante le prove puntualmente massacrata, ci venne una meraviglia.

7 commenti:

  1. I gruppi tributo ai Ramones con due chitarre dovrebbero essere vietati.

    Per il resto, bello; mi ci ritrovo tanto.


    giacomo

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  2. Verissimo, ma la seconda chitarra aveva valenza, diciamo così, politica..

    s

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  3. Ma adesso non è più possibile ascoltare i tuoi tributi? Sarebbe carino...

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  4. Io vivo di libri, ma, da quando ho trovato il tuo blog, non faccio altro che leggerlo! Non sono una patita di Roth e Wallace come te, però leggere te è come calarsi in un romanzo di quel genere, solo scritto da una realtà che è molto più vicina alla mia, e perciò mi fa riflettere, e spesso sorridere, di più. Perché non scrivi più su Fernandel? Funziona sempre il metodo di prestito telematico delle Sirene? FIno a fine luglio sono in Germania, aspetto di tornare in Italia per chiederlo? Un'ultima domanda,ma se la trovi invadente,non rispondere:non sei laureato in Lettere, vero? sei uno scienziato (biologo?)? E come mai hai deciso di rimanere in sicilia dpo essere vissuto negli states e nelle città europee che finora ho amato di più (Berlino, Amsterdam)? Te lo chiedo perché la tua vita (meno il background culturale) ha molti aspetti in comune con la mia e raramente ho l'occasione di trovare persone che abbiano esperienze simili da raccontare. Se ti va di parlarne in un prossimo post, ne sarei contenta. Diversamente, ignora questo commento.
    Buona vita!

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  5. oh ma la locandina è troppo bella!!!
    gian

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  6. L'ha fatta il gestore del locale.. Anche a me è piaciuta subito!

    s

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