mercoledì 8 giugno 2011

Esce quest'estate, in ebook

"Ehi, eccoti qua."
Il ragazzo si fermò accanto a una delle tante merde canine che affollavano le strade e i marciapiedi di Siracusa. In tasca, la sua mano sinistra passò in rassegna le aste appuntite. Non fu precipitoso. Nonostante alle nove di sera i vicoli del centro storico fossero di solito poco frequentati, preferì aspettare qualche secondo appoggiato al muro accanto alla merda. Fu un bene, perché venne fuori che una coppia di mezza età lo stava seguendo a breve distanza. Attese paziente che i due svoltassero l'angolo. Poi, accertato che non ci fosse nessun altro in avvicinamento o affacciato alla finestra, tirò fuori una bandierina, si sedette sui talloni e la ficcò per metà della lunghezza nell'escremento.
Il ragazzo notò con soddisfazione che non l'aveva sopravvalutata. Era fresca al punto giusto, deposta forse meno di un'ora prima. Questo voleva dire che, complice la temperatura mite, si sarebbe seccata lentamente, come una roccia intrusiva, incastonando al suo interno la bandierina che così non sarebbe volata via.
(Da Domani gli uccellini canteranno, di me medesimo, Nulla die edizioni.)

5 commenti:

  1. Dico la mia: è pochissimo attraente quest'incipit, almeno così isolato come un broccolo. Alla fine della pur brevissima lettura, quello che rimane attaccato non è che la merda. Ma il tuo fraseggio mi piace, capisco che sei bravo. Non mi faresti sentir sentire qualcos'altro? Anche solo il paragrafo successivo, per riequilibrare un po'.

    Grazie dell'attenzione,

    Marco

    RispondiElimina
  2. Ciao Marco!

    Questo non era l'incipit.

    s

    RispondiElimina
  3. per me non sarebbe niente male come incipit. viva gli ebook, mi sa che a breve mi prendo un bel lettore.

    RispondiElimina