martedì 12 luglio 2011

Le fototessere

Stamattina dovevo fare la fototessera, e siccome la solita macchinetta per strada non c'era più, sono entrato nello studio di un fotografo lì vicino. Il fotografo mi ha fatto sedere sopra una specie di fustino del Dash di metallo. "Stai dritto" mi ha detto subito dopo. Io mi sono raddrizzato. "Più dritto." Mi sono raddrizzato ancora di più. "Non ce la fai a stare dritto dritto?" "No, mi dispiace" ho detto io, anche se mi sembrava di avere un manico di scopa ficcato là sotto. Poi mi ha scattato quattro foto digitali. "Fai la faccia più seria" ha detto dopo la prima. "Ora più felice" ha detto dopo la seconda. "Adesso fai la faccia truce." (Giuro, ha usato proprio questo aggettivo.) Poi mi ha mostrato le quattro foto e mi ha detto di sceglierne una. A me sembravano tutte uguali. "La numero due va bene" ho detto. Non sapevo nemmeno quale fosse la numero due. Mentre aspettavo che la stampasse mi sono guardato intorno. Accanto a me c'era la foto di un ragazzo e una ragazza che si baciavano. Mi sono avvicinato: si vedevano le lingue entrare in contatto in mezzo alle labbra. I due ragazzi avevano gli occhi chiusi. Lei portava gli orecchini.

3 commenti:

  1. io sul "dritto dritto?" ho cominciato a ridere ed ho finito sugli "orecchini".
    Grazie, ne avevo bisogno!
    v.

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  2. Detesto vedere le lingue degli altri che si intrecciano!

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  3. Il tutto mi ha ricordato una trasmissione degli anni '80 di Gianni Ippoliti, dal titolo "Provini": venivano mostrati appunto questi provini fatti a gente comune - selezionata sulla base di particolari "caratteristiche" (leggasi, come si dice a Roma, " veri e propri soggettoni") che sperava di entrare nel cinema o in tv (ovviamente era tutta una presa in giro, però i personaggi erano autenticamente assurdi) a cui venivano chieste le cose più assurde, del tipo: mi fai uno sguardo imperscrutabile? Ecco, di più... no, un po' di meno, a metà tra prima e dopo, bene, ora invece mi fai uno sguardo assoluto, un po' meno assoluto... e via dicendo. Tieni presente che erano tutte persone molto, come dire, poco istruite, che non conoscevano nemmeno il significato di certi aggettivi, per cui al massimo si limitavano a strizzare di più o di meno gli occhi.
    Non so se la ricordi questa trasmissione, la davano su Italia uno, ma forse eri troppo giovane.
    Tale Ippoliti ha contribuito anche a scovare Luca Laurenti ed il mitico Sig. Clemente, che ho avuto il piacere di incontrare una volta sull'autobus e ti assicuro che era proprio così come lo si vedeva in tv):

    http://www.youtube.com/watch?v=0CfymOrcYZM&feature=related

    Sempre Ippoliti condusse poi anche "Dibattito" in cui era presente ancora il sig. Clemente e di cui ti metto il link di una puntata, così da solo potrai farti un'idea del tutto :-D

    http://www.youtube.com/watch?v=a3bBTCchrao&feature=related


    http://www.youtube.com/watch?v=a3bBTCchrao&feature=related

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