mercoledì 7 settembre 2011

La fine del mondo

E poi c'è la storia della "fine del mondo". Paragonare qualcosa alla fine del mondo vuol dire apprezzarla o disprezzarla? "Com'è quella pizza?" "La fine del mondo." Vuol dire che è buona, no? Ma allora perché si dice: "su, dài, non preoccuparti, non è mica la fine del mondo"?

Me lo chiedevo stanotte, alle tre e mezza, mentre faticavo a prendere sonno.

5 commenti:

  1. bè dai, un po' d'insonnia non è mica la fine del mondo :)

    (ma dormi alla notte, va', che è meglio ;) )

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  2. ahahah! peccato che però nessuno dica mai "l'inizio del mondo", sarebbe bello.

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  3. Perché sarà la resa dei conti... per alcuni saranno buoni e per altri no.
    A.

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  4. "com'è la pizza?"
    "mmm..roba da fine del mondo!"

    io lo dico per significare che, una volta mangiata una cosa così buona, dopo si può anche morire perché si è toccato un apice, e di solito raggiungere certe vette è un fatto irripetibile, sicché meglio morire subito per non contaminarne il valore con un seguito di esperienze di livello inferiore.

    elisa

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  5. io ho passato una notte a cercare di spiegarmi perché avessero inventato sia il proverbio "dai tempo al tempo" che "chi ha tempo non aspetti tempo". se devi prendere una decisione, il fatto che esistano tutti e due non aiuta affatto. (ma forse sono andata fuori tema.)

    g

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