domenica 13 novembre 2011

Alla radio

Ieri sera ero a casa, aspettavo che bollisse l'acqua per la pasta e intanto bevevo una birra, quando ho acceso la radio. Volevo sapere che cosa stava succedendo in politica, ho cominciato a girare per le varie stazioni, ma trasmettevano tutte musica o radiodrammi o preghiere. Solo dopo un po' ho beccato una voce da giornalista, e infatti stava dicendo: "chiediamo scusa agli spettatori di Padova-Pescara, interrompiamo giusto il tempo di un aggiornamento sulle vicende politiche, a te la linea (nome di giornalista)", e hanno passato la linea a una donna che ridacchiava di continuo, diceva: "siamo al Quirinale (risatina), aspettiamo l'auto del Presidente del Consiglio (risatina), dovrebbe arrivare da un momento all'altro (risatina)". Il conduttore principale ha chiesto di nuovo scusa ai tifosi, poi la donna ha detto: "ecco l'auto di fabbricazione tedesca del premier! Sì, è proprio l'auto di fabbricazione tedesca di Berlusconi!", e a quel punto il conduttore l'ha interrotta, ha ripreso la linea e ha detto: "bene, adesso possiamo finalmente tornare a Padova-Pescara". Ho pensato che a sentire quella trasmissione pareva di vivere in un mondo parallelo. Un mondo governato da padovani e pescaresi, a cui interessa solo di che nazionalità è la macchina del primo ministro.

8 commenti:

  1. :) ora mi hai messo il tarlo su com'è finita padova pescara

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  2. Un mondo parallelo, davvero - "radiodrammi"???

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  3. Esatto... stavo per chiederlo anche io: esistono ancora i radiodrammi? Ho capito, sei tu a trovart in un mondo parallelo!
    ;-) A.

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  4. Boh, ieri ne ho beccati almeno un paio, girando fra i canali..

    s

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  5. abbiamo beccato il pareggio al 92'

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