lunedì 28 novembre 2011

Pregiudizi

Ho deciso di stilare una lista delle persone verso le quali nutro dei pregiudizi che voglio smettere di nutrire. S'intitolerà "Persone verso le quali nutro dei pregiudizi che voglio smettere di nutrire", e per ora contiene poche voci. Ci sono quelli che credono in un dio; i tizi con la barba tagliata in modo complicato; le ragazze che indossano scarpe argentate o dorate; i lettori de "La Sicilia"; gli scrittori, i cantautori e gli intellettuali in generale che fanno battute tipo "l'unico difetto di Tizio è che tifa per il Toro"; quelli che cambiano telefonino ogni sei mesi; e gli ambientalisti e i difensori del territorio che poi prendono la macchina anche per fare trecento metri.

Poi stanotte mi chiedevo: le vittime di pregiudizi, si possono definire pregiudicati?

17 commenti:

  1. A volte i pregiudizi ci vivono attorno e nemmeno ce ne rendiamo conto, diciamo di odiarli ma molto spesso anche noi li abbiamo...
    Dovrei farla anche io una lista del genere.

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  2. Secondo me dovresti togliere i finti ambientalisti dalla lista; se li meritano, i pregiudizi.

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  3. Comunque sì, se pensi al significato letterale del termine, si possono definire pregiudicati...

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  4. io nutro enormi pregiudizi verso chi non beve caffè e soprattutto verso gli astemi (in generale perché non credo che esitano persone naturalmente lucide la mattina e perché ho paura di chi teme di perdere il controllo).

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  5. e quelli (come me) che quando vogliono andare a vedere un film, leggere un libro, evitano accuratamente di accostarsi anche solo per caso a qualsiasi cosa somigli ad una critica per la paura di venirne influenzato (in ogni caso!) ?

    Sono o non sono pre-giudizi anche questi ?

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  6. Io mi sforzo sempre di non avere pregiudizi, però ammetto di averne: in primis verso i cattolici. Odio la Chiesa Cattolica. E in generale, come dice Stefano, verso quelli che credono in qualche Dio. Ma che cacchio significa "credere"? Ma anche verso quelli che credono in verità assolute non dimostrabili empiricamente. Che poi non si tratta appunti di verità, ma di quello che queste persone vorrebbero fosse la verità.
    Ho pure qualche pregiudizio nei confronti di chi non si lascia mai andare (sempre a dieta, mai alcol, mai uno sgarro, a parte quelli che ne sono obbligati per motivi di salute seri, si intende).
    E pure verso quelli che dichiarano: "io non sono razzista, però i Cinesi li ammazzerei tutti" (ove a Cinesi si può sostituire qualche altra etnia a caso), oppure, "io non sono una persona violenta", però indossa una pelliccia, ma anche verso chi afferma convinto "io amo gli animali", mentre addenta un panino al prosciutto.
    Beh, forse più che pregiudizi, le mie sono ragioni fondatissime per muovere qualche critica, o no? ;-)
    Il pregiudizio più forte che mi sento di avere comunque è quello verso i cattolici.
    Per par condicio, aggiungo che mi trovo spesso ad essere dall'altra parte, nel senso di essere una "pregiudicata" in quanto vittima di pregiudizi. Sono antispecista, quindi me ne dicono spesso di tutti i colori. Anche perché di pregiudizi sull'antispecismo ne esistono davvero molti.

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  7. Io ho enormi pregiudizi sui credenti e sugli anziani. Figurati sugli anziani credenti.

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  8. Io ho enormi pregiudizi verso chi dice di avere pregiudizi, perché dicendolo cerca di lavarsi la coscienza e poi tanto resta uguale.
    A.

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  9. Non sempre, Anonimo. A volte riconoscere ed ammettere di avere un difetto è un tentativo di superarlo.
    Comunque è impossibile non avere qualche pregiudizio. L'importante è riconoscerli per tali e non rifiutarsi o chiudersi di fronte alla possibilità di conoscere meglio l'oggetto del nostro pregiudizio affinché magari quest'ultimo possa venire superato.

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  10. Noi italiani siamo vittime del più grande dei pregiudizi:

    Italia= mafia.

    Sarà per questo che in film e telefilm americani gli italiani impersonificano SEMPRE pregiudicati!? :P



    Joli

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  11. A., invece funziona! Ieri sono riuscito a parlare per dieci minuti con una ragazza dalle scarpe argentate, evvai!

    s

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  12. E' preoccupante il fatto che tu le veda quelle scarpe argentate... è questo il problema. Se lo sguardo andasse oltre non sapresti nemmeno cos'è un pregiudizio.
    A.

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  13. A., scusa se mi intrometto. Ma non vedere delle scarpe argentate rimane un po' difficile, ecco.

    LOL

    (si scherza, eh).

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  14. Se vuoi scherzo anche io Biancaneve. Se parlo con una ragazza le guardo gli occhi, non le scarpe. Se poi sono così argentate da abbagliarmi... può darsi pure siano magiche.
    LOL

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  15. Nessuno che lo capisce 'sto giovanotto, quello le guarda dal collo in giù perchè è timido. -.-

    Mo a prescindere dall'idea che uno si fa sul personaggio che potrebbe esserci dentro le scarpe " a catarifrangenti", quelle scarpe li sono oscene, suvvia!!
    Che ha il gusto dell'orrido, chi le indossa, è un dato di fatto.
    Per ME,eh!!... per me. :)

    Joli

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  16. Io ad esempio ho un paio di scarpe rosse e quando le metto tutti mi guardano le scarpe rosse (chi con orrore, chi con approvazione), il fatto è che se indossi qualcosa di appariscente che esce fuori dalla norma, lo si nota magari prima della persona. Ma solo perché inevitabilmente ci vanno a cadere gli occhi, non per superficialità.
    Quello che si dovrebbe fare è cercare di non alimentare i pregiudizi per cui... che so, una donna che indossa scarpe rosse viene subito scartata (o approvata) a priori in virtù di un semplice particolare.

    E bravo l'anonimo che guarda le ragazze negli occhi :-) In effetti, è comportamento molto apprezzabile.

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  17. Brava Joli, diglielo, ahah.

    Biancaneve: secondo le scarpe rosse possono andare..

    s

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