martedì 13 dicembre 2011

Ogni volta che in un film un attore americano

Ogni volta che in un film
un attore americano
recita la parte
di un inglese
con tanto di accento
british

o un attore inglese
recita la parte
di un americano
con tanto di accento
yankee

per non parlare
degli attori italiani
che fanno gli spagnoli
o degli attori tedeschi
che fanno gli italiani
- però senza accento
ché loro sono doppiati -

e senza considerare
gli attori anziani
che recitano la parte
dei quarantenni,
e i trentenni
quella degli adolescenti,

e i siciliani
che interpretano i milanesi
o i romani i veneti
o i sardi i pugliesi

ogni volta che in un film
noto cose così,
finisco sempre
col chiedermi:
ma mancavano attori
inglesi
americani
spagnoli
italiani
quarantenni
adolescenti
milanesi
veneti
o pugliesi?

Perché complicare
sempre tutto?

Una volta l'ho chiesto
anche a un mio amico,
"è come la crisi"
ha detto lui,
"i cazzo di soldi
ci sono,
ma gli fanno recitare
la parte
sbagliata."

2 commenti:

  1. boh, non so.. prendi Gian Maria Volontè. Era un cazzo di milanese per metà francese che nei suoi film faceva spesso il siciliano o il romano.. ma lo faceva maledettamente bene. Quindi mi va bene che il francese faccia il torinese, che il russo faccia il marocchino, che l'alieno faccia l'umano e che le mucche facciano i cavalli. Basta che lo facciano maledettamente bene.

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  2. Il punto è che noi Sardi abbiamo sempre avuto un po' di voglia di fare i pugliesi, e nei film ci prestiamo molto bene.

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