venerdì 16 dicembre 2011

Restare a casa

Certi giorni io non devo fare niente. Me ne devo stare buono buono a casa. Perché se esco va tutto male, mi faccio dire brutte parole dalle persone e dico brutte parole alle persone, mi faccio umiliare e umilio, mi faccio fregare e frego, mi faccio prendere in giro e prendo in giro. In questi casi meglio restare a casa e non fare niente, aspettare che passi, insistere non vale la pena. Tanto da mangiare ce l'ho, da bere ce l'ho, da leggere ce l'ho, da guardare ce l'ho. Il citofono l'ho staccato. Tutto a posto. Se ne riparla domani.

6 commenti:

  1. Pensa che stamattina, appena tirata fuori l'auto, l'ho ammaccata.

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  2. Capita anche a me, credo che la cosa migliore sia fare quello che più ci sentiamo, senza sforzarci in questi momenti

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  3. restare a casa buoni buoni è bellissimo.
    di stì tempi fuori c'è brutto. ma brutto assai. stai lì che è meglio.

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  4. direi che non fa una piega. lo faccio spesso. anche io.

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  5. Sono d'accordo.
    A volte staccare un po' la spina fa bene.

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